Riparato il soffitto della scuola: lunedì l’artistico torna in classe

20 Maggio 2023

Lavori lampo per rimettere a norma l’istituto Nicola da Guardiagrele: non ci sono danni strutturali Di Giovanni: «Ora interventi sul tetto per impedire le infiltrazioni d’acqua che hanno causato il crollo»

CHIETI. I trecento studenti del liceo artistico Nicola da Guardiagrele da dopodomani possono tornare tranquillamente sui banchi. In meno di una giornata è stata riparata la controsoffittatura, che giovedì scorso ha ceduto a causa del maltempo e delle infiltrazioni d’acqua, che da tempo affliggono l’edificio dell’ex Ciapi di Chieti Scalo, dove ha sede l’istituto. «È tutto pronto per lunedì», annunciava ieri il consigliere provinciale Filippo Di Giovanni, che il giorno stesso del cedimento ha fatto il primo sopralluogo con il dirigente della Provincia Nicola Pasquini, responsabile del settore Edilizia scolastica.
«Sono stati fatti tutti gli interventi necessari per consentire la ripresa delle lezioni», spiega Di Giovanni, «è stato ripristinato il controsoffitto e sono state messe in sicurezza o rimosse anche altre parti della struttura che potevano essere a rischio». Interventi realizzate da ditte esterne che, tra l’altro, erano già pronte a lavorare nella scuola di viale Abruzzo. «Nel liceo artistico erano stati già calendarizzati dei lavori», aggiunge il consigliere, «che purtroppo non è stato possibile fare per il maltempo delle ultime settimane. Si tratta di interventi proprio per evitare le infiltrazioni d’acqua dal soffitto, che vanno svolti sul tetto, quindi all’esterno dell’edificio, e perciò impossibili con le piogge di questo periodo. Abbiamo quindi proceduto anticipando quelli urgenti per il ripristino del controsoffitto, per consentire il ritorno a scuola, mentre per il resto si provvederà nelle prossime settimane».
La riparazione del tetto dovrebbe così risolvere definitivamente il problema delle infiltrazioni, già in passato segnalato dalla dirigente scolastica Paola Di Renzo. Le forti precipitazioni di questi giorni non hanno fatto altro che aggravare le situazione, portando al crollo di una parte della controsoffittatura. «Un danno più che altro “scenico”», fa comunque notare Di Giovanni, «perché per il resto non sono presenti problemi strutturali». Un danno che comunque ha costretto la scuola a sospendere la frequenza in presenza fino a lunedì.
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