Ripari di Giobbe, c’è l’esposto per la tutela

13 Novembre 2022

Ortona. L’associazione ambientalista segnala la distruzione della vegetazione: «Vogliamo chiarezza»

ORTONA . La riserva dei Ripari di Giobbe finisce di nuovo al centro delle polemiche. «Dopo la previsione del nuovo piano regolatore di Ortona che consente una pesante cementificazione delle aree agricole attorno all’area protetta, ora vaste aree di vegetazione spontanea sul promontorio e lungo un vicino fosso, alberi compresi, all’interno della riserva sono stati eliminati per far posto a un reticolo di piste sterrate e a un grande vigneto». A lanciare l’allarme è la Stazione ornitologica abruzzese, che ha inviato alle autorità preposte, dalla Soprintendenza ai carabinieri forestali, dal Comune alla Regione, una segnalazione in cui evidenzia i lavori effettuati su oltre un ettaro di territorio formalmente protetto.
«Ci siamo accorti della rilevante trasformazione nell’ambito di una ricerca in corso sui cambiamenti nell’uso del suolo nelle aree protette abruzzesi attraverso il confronto delle foto aeree e satellitari di Google Earth di vari anni e dei portali cartografici nazionale e regionale. Il confronto tra le foto del 2017 e quelle del 2022 è impietoso, anche perché parliamo di un’area protetta relativamente piccola, immersa in un territorio, quello costiero, già pesantemente trasformato per scopi agricoli, residenziali e industriali», commenta il presidente della Soa, Massimo Pellegrini. «Abbiamo chiesto se nel tempo sono state concesse tutte le autorizzazioni necessarie per eliminare la vegetazione e realizzare le piste sterrate che, tra l’altro, si allontanano dall’area che è stata destinata a vigneto interessando il bordo della meravigliosa falesia. Qualora siano state rilasciate, chiediamo anche una valutazione della loro legittimità in quanto a nostro avviso è evidente che trasformazioni di ampie porzioni di territorio sviliscono la funzione primaria della riserva rispetto alle stesse finalità della legge istitutiva dell’area protetta, la tutela di piante, animali e paesaggio».
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