Rischio truffe, i sindaci lanciano l’appello

I primi cittadini di Ortona, Canosa Sannita, Giuliano Teatino e Crecchio: non credete ai falsi tamponi
ORTONA. Da Giuliano Teatino a Canosa Sannita, da Crecchio a Ortona, arrivano gli appelli alle famiglie a prestare attenzione alle truffe. È stata segnalata, infatti, la presenza di persone che bussano a domicilio per effettuare tamponi, ma questo ovviamente non è possibile. Ecco perché le amministrazioni comunali alzano l’allerta per la sicurezza. «Stanno cercando di fare truffe agli anziani spacciandosi come personale Asl per fare il tampone, oggi si è verificato anche nel nostro territorio» avverte il sindaco di Crecchio, Nicolino Di Paolo. «La Asl non si reca per fare tamponi da persone che non abbiano comunicato a loro volta di avere sintomi da coronavirus».
Più dettagliata è la segnalazione che arriva dal Comune di Canosa Sannita: «Sono in giro due persone, un uomo e una donna piuttosto giovani, a bordo di una Opel Mokka bianca», avvisava ieri mattina il sindaco Lorenzo Di Sario. «Hanno un’età compresa tra i 30 e i 40 anni, sono vestiti eleganti e con il simbolo della croce rossa. Dicono che devono effettuare controlli sanitari, ma non sono persone autorizzate. Non aprite a nessuno».
Ulteriori segnalazioni sono arrivate tra Ari e Giuliano Teatino. Si tratta di un furgone bianco con a bordo persone che dicono di dover fare controlli. «In questo momento attenti alle truffe», è il monito del primo cittadino di Giuliano Teatino, Nicola Andreacola. «La Asl non va a casa per fare tamponi».
Infine l’appello del sindaco di Ortona, Leo Castiglione, il quale seppur non si registrino casi sospetti in città, ha voluto mettere in guardia la popolazione: «Non aprite a nessuno», dice, «i tamponi vengono fatti solo dal personale della Asl che comunque non gira per le abitazioni. Invito la cittadinanza a prestare attenzione». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

