Rissa con mazze e mannaia, 5 arresti

20 Settembre 2018

Atessa. Bande rivali si affrontano in strada, i residenti danno l’allarme e scattano le manette: si indaga su un regolamento di conti

ATESSA. Si sono presi a bastonate e anche a colpi di mannaia due gruppi di albanesi. Gli uomini, alticci, se le sono date di santa ragione fuori da un locale a Piana La Fara. A fermarli e ad ammanettarli, non senza fatica, sono stati i carabinieri della compagnia di Atessa diretti dal capitano Marco Ruffini. I cinque, Ibe Toskaj, 25 anni, Florenc Kurti (22), entrambi incensurati e residenti ad Altino, Perparim Sina (39), Kastriot Sina (37) ed Erion Sina (32), residenti a Piana La Fara, sono accusati di rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. Il giudice su richiesta del procuratore capo Mirvana Di Serio li ha posti agli arresti domiciliari. Oggi l’udienza di convalida degli arresti, e la direttissima alla presenza dei legali degli albanesi Enzo Basile e Roberto Crognale.
Una rissa selvaggia con bastoni, mannaia e anche crick ha svegliato e spaventato i residenti della zona nella notte tra martedì e ieri. Armati con una mazza da baseball, una da cricket, una mannaia, e dei crick, le due bande si sono affrontate picchiandosi in strada in modo violento: un regolamento di conti? Uno sgarbo da vendicare? Quel che è certo è che le urla, le botte attorno alla mezzanotte hanno allarmato i residenti che hanno chiamato i carabinieri. I militari sono giunti subito sul posto: hanno prima disarmato e poi bloccato i duellanti. Non senza fatica. Tutti e 5 gli albanesi, ubriachi, hanno opposto resistenza e per i carabinieri non è stato facile bloccarli proprio perché erano armati: i militari hanno rischiato di restare feriti. Sono poi riusciti a disarmarli – evitando anche che la rissa potesse degenerare e finire in malo modo – e ammanettarli. Le armi, una mazza da baseball, una mannaia e una mazza da cricket sono state sequestrate.
Calci, pugni e bastonate hanno lasciato fisicamente il segno sugli albanesi che hanno riportato ferite e contusioni. Due, Kastriot e Perparim Sina, hanno avuto la peggio e hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso di Lanciano: hanno riportato lesioni per una prognosi rispettivamente di 7 e 10 giorni.
Una rissa violenta, feroce quella tra i due gruppi di albanesi su cui i carabinieri di Atessa stanno indagando coordinati dal procuratore Di Serio. Finora gli arrestati non hanno parlato, non hanno spiegato se c’è dell’astio, degli sgarbi pregressi, dei conti in sospeso che hanno portato alla rissa in strada, davanti ad un locale. In passato ci sono state altre risse tra gruppi di albanesi e romeni. Una quattro anni fa a Lanciano aveva portato alla sbarra 9 albanesi e tre romeni che si picchiarono, con bastoni e mazze di ferro ai Viali, di fronte agli occhi sbigottiti di molte famiglie lancianesi.
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