Rito abbreviato per lo spaccio in attesa del teste-chiave
VASTO. L’accusa è spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e ricettazione. Fiorella Spinelli, 49 anni, e i figli, Rocco Cerelli e Cristian Cerelli, rispettivamente classe 1990 e...
VASTO. L’accusa è spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e ricettazione. Fiorella Spinelli, 49 anni, e i figli, Rocco Cerelli e Cristian Cerelli, rispettivamente classe 1990 e 1991, sono comparsi ieri davanti al giudice Italo Radoccia assistiti dagli avvocati Raffaele Giacomucci, Giovanni Cerella e Daniela De Santis. Questi ultimi hanno chiesto è ottenuto il giudizio abbreviato per i loro assistiti. L’udienza è stata fissata al 15 luglio 2015.Quel giorno, però, gli accusati dovranno portare in aula un teste chiave. I tre vennero arrestati dalla polizia ad inizio anno. Il blitz scattò la sera del 13 gennaio. Ad insospettire gli agenti fu il viavai di persone legate al mondo della droga dalla casa della Spinelli. Una volta dentro, la polizia trovò le conferme ritrovando in camera da letto cocaina, eroina, un bilancino e 5.060 euro, probabili provento di spaccio. Nella cantina furono trovati altri 580 grammi di cocaina e 514 grammi di eroina. Il tutto per un valore sul mercato di circa 100mila euro. Sempre nella cantina gli agenti trovarono una pistola Beretta 7.65, con 7 cartucce. L’arma risultò rubata a Pescara, insieme a 3 delle cartucce ritrovate a Vasto. (p.c.)
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