Rocca San Giovanni, ecco la nuova giunta

Verì e Caravaggio affiancano il neo sindaco. Nei prossimi giorni si insedierà il consiglio comunale
ROCCA SAN GIOVANNI . Erminio Verì vicesindaco e Carmelita Caravaggio assessore. È questa la giunta comunale che affiancherà il neo sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, eletto con la lista civica “Rocca del Domani”. Il nuovo consiglio comunale, uscito dalle urne il 3 e 4 ottobre scorsi, si insedierà nei prossimi giorni, alla presenza del prefetto Armando Forgione. Il neo primo cittadino, intanto, ha scelto i suoi assessori: Carmelita Caravaggio, consigliera uscente e la più votata della lista con 112 preferenze, si occuperà di sociale, scuole e cultura, Erminio Verì, il terzo più votato con 65 preferenze, di mobilità e viabilità, tra le altre cose, e ricoprirà la carica di vicesindaco.
«Nel caso di Erminio non è solo un discorso di numeri ma progettuale», spiega Caravaggio, «è colui che insieme a me ha iniziato questo progetto che oggi ci vede alla guida dell’amministrazione di Rocca. Ma ad ogni consigliere comunale sarà assegnata una delega». A sedere in consiglio saranno anche Emanuele D’Amario, Francesco Minervino, Dalila Melizza, Alessandro Romano e Federico Paolucci, i due candidati sindaci non eletti, Marcello Martelli (Condivisione e buon governo) e Dina Fulvi Firmi (Più insieme), e Beatrice Collini della lista “Condivisione e buon governo”. In attesa di entrare nel pieno delle proprie funzioni, il neo sindaco chiede un incontro alla Provincia di Chieti per verificare lo stato, e trattare le criticità, delle strade che insistono sul territorio di Rocca. «Uno dei punti improrogabili da affrontare, e ne abbiamo ampiamente parlato anche in campagna elettorale», spiega Caravaggio, «è la questione viabilità. Ci sono strade provinciali che necessitano di essere sistemate. L’intervento più urgente è sicuramente quello sull’asse portante della viabilità locale, ovvero la strada che collega contrada Perazza a Fossacesia e che attraversa il nostro paese. L’obiettivo», aggiunge, «è quello di sedere in qualità di sindaco ad un tavolo di lavoro per organizzare un cronoprogramma degli interventi da effettuare. Il nostro atteggiamento nei confronti dell’ente provinciale è e sarà sempre collaborativo. Ma siamo stati eletti per garantire la vivibilità del paese e il benessere dei nostri cittadini. Queste sono le nostre priorità». (s.so.)
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