Rosello, come cucinare le erbe spontanee

20 Giugno 2019

ROSELLO. Papaveri, crespino, piantaggine, e poi aglio orsino (buonissima è la frittata), cicoria, papaveri, malva, ortica, solo queste alcune erbe che saranno raccolte durante l’iniziativa “L’erba...

ROSELLO. Papaveri, crespino, piantaggine, e poi aglio orsino (buonissima è la frittata), cicoria, papaveri, malva, ortica, solo queste alcune erbe che saranno raccolte durante l’iniziativa “L’erba voglio… conoscenza e raccolta delle erbe spontanee nella riserva naturale regionale Abetina di Rosello” che si svolgerà sabato prossimo dalle 17. Alle 21 è programmata anche una cena a base delle piante spontanee, comprese quelle raccolte, nel ristorante Shangrilà da Vincenzina, a Borrello. «Scopriremo insieme», dice Mario Pellegrini, direttore della riserva che svolgerà l’iniziativa insieme a Aurelio Manzi, etnobotanico, «le erbe spontanee alimentari magiche e sacre del bosco scopriremo i loro usi e le tradizioni e poi le gusteremo». È obbligatoria la prenotazione allo 0872.948444, e l’iniziativa avrà luogo solo con un minimo di 10 prenotazioni. «Andremo alla ricerca» continua Pellegrini «anche dell’Enula campana, un’erba che nella nostra zona si trova solo a Rosello». La riserva si estende nel territorio del Medio Sangro al confine tra l’Abruzzo e il Molise, dove scorre il Turcano; è ricca di flora e fauna anche rare. Ha una superficie di 211 ettari, grazie all’ampliamento del 1997, in seguito al quale è diventata riserva regionale. L’abetina si trova in comprensorio montano ad alto valore naturalistico e paesaggistico, caratterizzato da scarsa antropizzazione; la sua altitudine varia tra gli 850 metri e i 1.179 metri di monte Castellano. Nelle vicinanze, interessanti da vedere, a Borrello, le Cascate del Verde. (m.d.n.)