Rotonde, bretelle e asfalti Così Atessa cambia volto

14 Febbraio 2015

Arrivano quasi 4 milioni di euro: ok del Mise alla rimodulazione dei finanziamenti Cicchitti: un successo grazie al lavoro di squadra tra Comune, Provincia e Regione

ATESSA. Rotonde, bretelle, messa in sicurezza delle strade: la viabilità nel territorio atessano nel giro di pochi mesi subirà una profonda trasformazione. Sono stati sbloccati fondi, infatti, per 3.800.000 euro. A breve la Provincia dovrebbe approvare il progetto esecutivo, appaltare i lavori e aprire i cantieri. Il ministero dello Sviluppo economico ha sottoscritto la rimodulazione dei fondi Par Fas 2007-2013, approvati dalla giunta regionale (delibera 221 del 31 marzo 2014) nell’ambito di un accordo tra Regione e Sevel.

Il primo progetto prevede la realizzazione di due rotonde, una sulla strada provinciale 119 Sangritana (all’altezza di MD) e un’altra sulla strada provinciale 116 (bivio Lanciano) e di una bretella di collegamento tra esse. La somma a disposizione, sufficiente a realizzare completamente l’opera, è di 1.900.000 euro, inizialmente era di 1.032.000. Altri 400mila euro saranno destinati alla messa in sicurezza e asfalto della provinciale 119 Sangritana, dalle cantine Spinelli a dopo la Sevel. Inoltre un altro milione e mezzo di euro andrà per la messa in sicurezza delle strade provinciali 114, Atessa-Paglieta; 116, Atessa-Monte Marcone; 223, Atessa-Casalbordino.

«È un successo per l’amministrazione comunale nonostante i contrasti avuti con la minoranza del Movimento per Atessa Unita», afferma il sindaco Nicola Cicchitti, che aggiunge: «Tutto ciò è stato possibile grazie a un lavoro di squadra della Provincia, della Regione e del Comune. Un ringraziamento va al consigliere provinciale Antonio Tamburrino che in quest’ultima fase si è impegnato a sbloccare l’iter. L’auspicio è che la Provincia attivi al più presto le procedure per cantierare le opere. Il presidente Mario Pupillo, che ringraziamo, ci ha assicurato in tal senso».

Intorno alla viabilità della Val di Sangro lo scorso anno ci sono state aspre polemiche tra maggioranza e minoranza in consiglio. Lo scorso aprile Gianleucio Palena, capogruppo di LiberAtessa così le riassunse al Centro: «Siamo stati noi della maggioranza a chiedere alla Provincia con un ordine del giorno nel consiglio comunale del 7 settembre 2013 le opere che adesso la giunta regionale ha intenzione di realizzare. Il Mau votò contro e il suo capogruppo, Giulio Borrelli, dichiarò di non condividere l’ordine del giorno della maggioranza e propose, a sua volta, di inserire e votare un ordine del giorno concernente la manutenzione della strada a Piazzano. La nostra testardaggine ha fatto sì che primeggiasse la volontà originaria di LiberAtessa».

Matteo Del Nobile

©RIPRODUZIONE RISERVATA