I carabinieri con il materiale sequestrato ai due ladri d’auto

ORTONA

Rubò l’auto di De Rossi, fermato a Ortona

I carabinieri bloccano il ladro prima che possa fuggire con altre macchine: nei guai anche il complice

 

ORTONA. Quando i carabinieri di Ortona lo hanno fermato e portato in caserma, evitando che potesse assaltare le auto parcheggiate in strada, lui si è vantato delle sue imprese passate. Una su tutte: aver rubato, qualche anno fa, la macchina di Daniele De Rossi, ex capitano della Roma e collaboratore tecnico della Nazionale di calcio. Ma anche stavolta ad A.F., 30 anni, originario di Orta Nova (Foggia), è andata male: insieme a un complice, F.V. (36), è stato denunciato alla procura della Repubblica di Chieti per possesso ingiustificato di arnesi da scasso.
Tutto è cominciato ieri mattina presto, quando alla pattuglia del Radiomobile della compagnia di Ortona non è passata inosservata una vecchia Toyota Yaris blu che si aggirava a bassa velocità per le vie del centro urbano, come se gli occupanti fossero alla ricerca di qualcosa o di qualcuno. Dopo un po’, i militari hanno deciso di fermare quell’auto. A bordo c’erano due giovani che, alla richiesta dei carabinieri di fornire i documenti di identità, hanno dichiarato di esserne sprovvisti.
Alle domande di dare le generalità e di spiegare i motivi della loro presenza a Ortona, entrambi hanno dato risposte vaghe. «Siamo qui per questioni amorose», hanno provato a giustificarsi senza troppa convinzione. Tutto questo ha spinto i carabinieri a perquisire la Toyota. E i sospetti si sono dimostrati più che fondati: nell’abitacolo erano stati nascosti abilmente diversi arnesi da scasso, tra cui una grossa mazza in ferro e un cacciavite modificato per forzare le portiere delle auto. Entrambi, a quel punto, sono stati portati in caserma e identificati tramite fotosegnalamento. È emerso così che avevano collezionato una decina di arresti a testa per reati contro il patrimonio, oltre che una sfilza di denunce, per episodi avvenuti sulla dorsale adriatica.

Ormai scoperto, A.F. – che non avrebbe potuto allontanarsi dal paese di residenza perché sottoposto all’obbligo di dimora – ha ammesso che tra le sue vittime ci sono stati anche vip, come De Rossi. Non solo la denuncia a piede libero: i due ladri d’auto sono stati segnalati al questore di Chieti per il rimpatrio ad Orta Nova con il foglio di via obbligatorio. Significa che non potranno entrare a Ortona per i prossimi tre anni.