Rubato un chilometro di cavi di rame

9 Aprile 2023

Monteodorisio, nel mirino dei ladri finisce l’area del depuratore delle acque industriali: adesso indagano i carabinieri

MONTEODORISIO. Fanno irruzione nell’area del depuratore delle acque industriali e rubano un chilometro di cavi di rame. È caccia ai ladri che, qualche giorno fa, sono entrati in azione a Monteodorisio, in contrada Zingaria, nell’impianto gestito dalla Sasi, la società abruzzese per il servizio idrico integrato. Adesso sono in corso le indagini dei carabinieri. I militari dell’Arma hanno ricevuto la denuncia e avviato gli accertamenti per dare un nome ai componenti della banda.
I malviventi hanno agito nottetempo: dopo aver rotto un lucchetto, hanno preso di mira la cabina elettrica e un locale tecnico, dai quali hanno portato via circa mille metri di cavi di rame. Prima di fare perdere le proprie tracce, i ladri hanno rubato dagli uffici anche due cellulari e alcuni attrezzi custoditi in un deposito. Quando i dipendenti della Sasi si sono accorti del maxi furto, non hanno potuto fare altro che rivolgersi ai carabinieri. Gli investigatori hanno iniziato a raccogliere elementi utili per risalire ai responsabili del raid.
Non è la prima volta che, nel Chietino, colpiscono bande specializzate nel furto di rame. L’episodio più grave è avvenuto lo scorso novembre, quando un gruppo di malviventi a caccia di “oro rosso” ha avuto un conflitto a fuoco con una guardia giurata nella zona del parco eolico della Edison, a Monteferrante, piccolo paese dell’unione dei comuni montani del Sangro: in base alla testimonianza del vigilante, la cui auto è stata presa prima a sassate e poi speronata, sono stati esplosi venti colpi di pistola.
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