Sì alla riapertura dello stadio al pubblico

10 Giugno 2021

Sindaco e assessori all’Angelini per la gara di domenica che vale la serie D: sugli spalti mille spettatori

CHIETI. Sale l’attesa per la partita del Chieti che domenica all’Angelini incontrerà l’Avezzano nella penultima gara di campionato e che potrebbe assicurargli il salto di categoria. La vittoria di domenica vale la serie D, i tifosi sono pronti a festeggiare, ma per l’amministrazione comunale si tratta anche della riapertura dopo 18 mesi dello stadio Angelini. Grazie al ritorno in zona bianca sono cadute infatti le ultime restrizioni contro il coronavirus. Per questo motivo, in vista dell’atteso match di domenica, ieri mattina il sindaco Diego Ferrara e gli assessori comunali allo sport e al verde pubblico, Manuel Pantalone e Chiara Zappalorto, sono andati all’Angelini per verificare che tutto fosse a posto nella struttura, sia per quanto riguarda la pulizia, sia per lo stato degli spalti e del campo.
«Abbiamo verificato che non ci sono problemi», ha detto l’assessore allo sport Pantalone, «né per il manto erboso, né per gli spalti e le altre strutture. All’esterno ci sarà un percorso che permetterà l’afflusso e il deflusso in sicurezza». Il sindaco Ferrara ne ha approfittato per acquistare il biglietto della partita: vuole esserci anche lui tra i tifosi che tornano all’Angelini ad applaudire il Chieti dopo un grande campionato disputato. Lo scorso 31 maggio il sindaco ha firmato un’ordinanza che ridetermina la capienza dello stadio Angelini alla luce della riapertura al pubblico. Secondo quanto disposto dal decreto governativo sulla ripartenza degli impianti sportivi per limite di pubblico, all’Angelini potranno tornare poco meno di 1.000 spettatori. Il decreto, infatti, chiede agli enti di riaprire le strutture al 25% della loro capienza che per lo stadio teatino è stata rideterminata dall’ordinanza a 3.999 posti. Gli spettatori potranno acquistare biglietti per la tribuna, la curva ospiti e la curva Volpi. Resta al momento inutilizzabile la zona distinti, che attende la realizzazione e il collaudo delle necessarie opere di adeguamento strutturale. Proprio a causa della restrizione a mille posti, però, gli ultras della curva Volpi hanno fatto sapere che non andranno allo stadio. Saranno comunque presenti fuori dagli spalti per non far mancare il supporto alla squadra. (a.i.)