Sì o no ai 5 serbatoi: la città è divisa

Sul progetto della Seastock il Wwf fa un convegno, la minoranza consiliare chiede il dibattito in aula
ORTONA. Incontri pubblici, consigli comunali straordinari: la realizzazione del deposito gpl al porto di Ortona è il tema di discussione prevalente di queste settimane in città. Il Wwf ha organizzato per venerdì 3 giugno una conferenza dibattito sui motivi per i quali schierarsi contro la costruzione dello stabilimento voluto dalla Seastock srl, società controllata da Walter Tosto. Si affronteranno nodi cruciali come la sicurezza, l’impatto ambientale ed economico. Il convegno si terrà alle 18,30 nella Sala Eden. Nel frattempo c’è anche la politica battaglia sulla questione. I consiglieri di minoranza Patrizio Marino, Franco Musa, Leo Castiglione, Vincenzo Polidori, Tommaso Cieri e Carlo Ricci hanno chiesto un consiglio comunale straordinario sulle tematiche inerenti al deposito di gas di petrolio liquefatto da 25mila metri cubi. «Pensiamo che il consiglio comunale abbia il dovere di esprimersi», dicono i consiglieri, «perché con la famosa delibera di giunta del 2014 gli è stata tolta la possibilità di dire la sua. Crediamo che l’assemblea consiliare debba partecipare alla consultazione popolare che in questi giorni sta coinvolgendo tutti i cittadini di Ortona». L’idea della minoranza è quella di tenere l’assemblea nella Sala Eden, in modo da favorire la partecipazione degli ortonesi.

