San Giustino, messa col segretario del Papa

La visita del cardinale Parolin nel giorno della festa patronale. Al teatro la premiazione dei volontari
CHIETI. La celebrazione solenne in cattedrale con il segretario di Stato di Papa Francesco, il cardinale Pietro Parolin, la premiazione a teatro Marrucino delle associazioni di protezione civile in prima linea da oltre un anno nella lotta al Covid, e la festa per il compleanno della città che, secondo la leggenda, compirebbe 3.202 anni. Sono questi i momenti più importanti della festa di San Giustino, per il secondo anno di fila senza manifestazioni a causa della pandemia.
«Appena sarà possibile penseremo iniziative ed eventi con la città», dice il sindaco Diego Ferrara, rimandando all’anno prossimo l’organizzazione di manifestazioni per la festa del santo patrono. Nel frattempo oggi ci sono scuole e uffici chiusi. Sbarrati anche i centri commerciali. In cattedrale l'appuntamento con l’arcivescovo Bruno Forte e il cardinale Parolin è alle 11.30. La messa sarà trasmessa in diretta su Rete8. Alle 10, invece, la festa, tutta laica, per il compleanno della città è in larghetto Achille in corso Marrucino. Secondo il mito, Chieti sarebbe nata l’11 maggio di 3202 anni fa, fondata dall’eroe omerico Achille, in onore della madre Teti. Di qui l’aggettivo “teatino”. «Abbiamo appoggiato da subito la ricorrenza achilliana», dice Donato Fioriti, presidente Arga Abruzzo (giornalisti ambientali). L’appuntamento è organizzato da Ugo Iezzi, vicario regionale Arga Abruzzo: «Terremo un brindisi conviviale», fa sapere, «nel rispetto delle regole anti-Covid».
Alle 15.30 al teatro Marrucino, invece, ci sarà la cerimonia del Comune voluta per ringraziare quanti hanno aiutato l’ente nell’organizzazione degli screening di massa con i tamponi rapidi. «Si tratta di un pubblico ringraziamento che abbiamo dovuto rimandare fino a oggi, per via dell’evolversi dei contagi sul territorio», dice ancora il sindaco, «e delle restrizioni che impedivano lo svolgimento in sicurezza anche di un atto semplice, ma ufficiale, quale vuole essere la consegna di attestati di gratitudine a chi si è speso per la buona riuscita degli screening. Abbiamo così pensato di associare alla festa del santo patrono questo gesto, in modo da renderlo simbolico e, magari, foriero di eventi in tal senso più strutturati per il futuro e per questa ricorrenza». Alle 17.30 nell’atrio della Provincia spazio infine alla creatività dei più piccoli. Il consiglio comunale dei ragazzi inaugura la mostra dedicata alla città, risultato del concorso “Uno scatto alla storia - narrare la storia della città”, voluto per raccontare, attraverso le immagini di luoghi-simbolo corredate da didascalie esplicative, la storia di Chieti, dal passato più lontano a quello più vicino. (a.i.)
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