San Vitale e le “some” Torna l’antico rito: la città si veste a festa

Ieri la sfilata dei sacchi di grano portati da cavalli e trattori E mercoledì arrivano le reliquie di San Giovanni Paolo II
SAL SALVO. Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, è tornata a San Salvo la tradizionale sfilata delle “Some” (sacchi di grano) in onore di San Vitale, una tradizione antica che risale al 1745, anno in cui le reliquie di San Vitale martire, donate dal cardinale Pier Luigi Carafa, raggiunsero da Roma la chiesa di San Giuseppe. Quel giorno il cardinale offrì un pranzo alla popolazione. Ai conduttori di cavalli furono offerte "le sagne". I taralli ricordano invece il pranzo offerto alla popolazione. Ieri si è tenuto il primo appuntamento rievocativo, l'arrivo delle some in città.
LA SFILATA Alle 8.30 è partita da via Tobagi la sfilata di cavalli e trattori con “le some”. I carri hanno attraversato via Grasceta, via Pio IX, via Leone Magno, via Istonia, viale Duca degli Abruzzi, corso Garibaldi. In piazza San Vitale, si è tenuta la benedizione delle “some”. A seguire si è tenuta la consumazione delle "sagnitelle" preparate dal Comitato feste San Vitale e dai volontari nella palestra di via De Vito. Nei prossimi tre giorni è prevista la preparazione dei taralli di San Vitale: i "pircillat". Sabato 27 aprile, alle ore 17, nella sede del Comitato feste è in programma la benedizione dei taralli e a seguire lo spettacolo dell’orchestra Loris & Blue Stars. La festa di San Vitale richiama ogni anno migliaia di persone da tutto il territorio. Quest'anno i festeggiamenti si concluderanno il 28 aprile
IL GIORNO DI SAN VITALE Quel giorno, alle 8.30, nuova sfilata di trattori che partiranno da via Montenero (largo del campetto), e proseguiranno per via Trignina, via Montegrappa, via Stingi, viale De Gasperi, via Paolo Tosti, corso Garibaldi, via Duca degli Abruzzi, via dei Cipressi, via delle Rose, via Stadio, via Italica, via dello sport, via Istonia. Alle 10.30 rievocazione dell’arrivo delle reliquie di San Vitale: partendo dalla villa comunale, via duca degli Abruzzi, via De Vito, corso Garibaldi, piazza San Vitale. Alle 18 si svolgerà la processione nelle strade del centro cittadino.
L’ORDINANZAPer motivi di sicurezza il sindaco Emanuela De Nicolis ha firmato un’ordinanza che ha messo al bando bottiglie e contenitori di vetro durante la notte appena trascorsa e poi dal 27 al 29 aprile nell'intero territorio comunale, esclusa San Salvo Marina. «È vietata», recita l'ordinanza, «la vendita per asporto di qualsiasi tipo di bevanda in bottiglia o in contenitori di vetro da parte dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande; la detenzione e il trasporto da parte di chiunque, sulle strade, di bevande in bottiglia e in contenitori di vetro». A conclusione delle festività patronali è previsto lo spettacolo pirotecnico non lontano dal cimitero.
LE RELIQUIE DEL PAPAIn questi giorni a San Salvo è in programma anche un altro importante appuntamento religioso: mercoledì 24 aprile, alle ore 18, nella chiesa di San Giuseppe, è previsto l'arrivo delle reliquie di San Giovanni Paolo II. «Papa Wojtyla», ricorda il sindaco De Nicolis, «è stato molto legato alla nostra terra anche in virtù della visita in città il 19 marzo del 1983». Le celebrazioni si concluderanno sabato 27 aprile con la processione a cui sarà presente l’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, Bruno Forte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

