Saraullo, a Bucchianico il raduno dei cugini “americani”
BUCCHIANICO. Venti cugini arrivati da Australia, Argentina, Canada e Stati Uniti si sono ritrovati nella loro terra di origine per una rimpatriata familiare dopo cinquant’ anni di lontananza. Alcuni...
BUCCHIANICO. Venti cugini arrivati da Australia, Argentina, Canada e Stati Uniti si sono ritrovati nella loro terra di origine per una rimpatriata familiare dopo cinquant’ anni di lontananza. Alcuni di loro non si erano mai visti prima e per festeggiare il lieto evento hanno indossato tutti una maglietta con scritto sopra il loro cognome: Saraullo. Negli anni '50 sette figli maschi, nati da Adamo Saraullo e Anna Maccarone di località Colle Spaccato, emigrarono tutti oltreoceano in cerca di fortuna. Ercole e Giovanni scelsero l'Australia, Sante e Aquilino l'Argentina, Alessandro e Massimo il Canada e Secondino gli Stati Uniti. Oggi, dopo decenni di lontananza i loro figli si sono dati appuntamento nella loro terra d'origine dove i loro padri sono cresciuti e in cui alcuni di loro sono nati. «Ritrovarci insieme è un'emozione unica per tutta la nostra famiglia - ha commentato Tonino Saraullo, cugino di secondo grado dei 20 cugini arrivati da oltre oceano, che in questi giorni ricopre il ruolo di Cicerone per i parenti, il più grande di 71 anni e il più piccolo di 42, portandoli a conoscere i luoghi cari a San Camillo De Lellis come la casa in cui è nato, il Santuario e la Calcara ma anche la casa natale dei loro padri, la tomba dei loro nonni e le bellezze, oltre che le bontà, che offre il territorio. Ovviamente non sono mancati i brindisi e la promessa di riabbracciarsi di nuovo. (d.z.)

