Sarta uccisa, domenica l’addio in paese

5 Gennaio 2024

Il feretro di Carolina D’Addario, 84 anni, domani nell’ospedale locale. Proseguono le indagini sul movente del delitto

GISSI. Proseguono senza sosta le indagini della procura di Vasto e dei carabinieri per ricostruire il movente che ha condotto all’omicidio di Carolina D'Addario, 84 anni, uccisa il 23 dicembre scorso nel laboratorio di sartoria della sua casa nel centro storico di Gissi. La domanda a cui gli investigatori stanno cercando di dare una risposta è se all’origine del gesto possa esserci stato il rifiuto della vittima a una richiesta di denaro o se l’aggressione mortale sia scaturita da un litigio sorto per altri motivi.
Gli investigatori hanno interrogato a lungo tutti coloro che hanno parlato con Flavio Giovanni Meo, 59 anni, reo confesso dell'omicidio, sia nei giorni precedenti il delitto che subito dopo il fatto. Le indagini si concentrano anche sul coltello usato per ferire a morte l’anziana. A chi appartiene quel coltello? È stato preso dalla cucina della vittima o Meo lo ha portato con sé? Pare che l’uomo portasse spesso con sé un coltello ma per motivi di lavoro, ma anche questo è da verificare. Altro particolare sul quale si indaga sono i 20.500 euro che Meo avrebbe rubato e ha fatto ritrovare ai carabinieri in un’intercapedine all’interno della sua abitazione. Meo sapeva che l'anziana custodiva i soldi a casa o lo ha scoperto solo dopo l’omicidio? L’assassino, poche ore dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Carolina, ha fatto ammissioni importanti che hanno portato la Procura a disporre il suo fermo per omicidio volontario pluriaggravato e rapina. Ad aggravare la sua posizione è stato il furto degli oggetti d’oro che la vittima indossava. Quel che è certo è che il 59enne ha agito da solo. Nei prossimi giorni i Ris consegneranno ai pm della procura di Vasto, Vincenzo Chirico e Silvia Di Nunzio, i risultati degli accertamenti fatti sia nella casa in cui è avvenuto l'omicidio che a casa del fermato.
Intanto nel tardo pomeriggio di ieri la procura ha riconsegnato ai familiari il corpo di Carolina D’Addario. Le esequie saranno celebrate nella chiesa di San Bernardino domenica alle 10.30. La camera ardente sarà allestita domani nell’ospedale di comunità del paese con orario 8-20. Al rito funebre è prevista la partecipazione di moltissime persone non solo del paese ma anche di Vasto, Carpineto Sinello e dei comuni vicini. Sia Carolina che i figli sono persone conosciute e benvolute. (p.c.)
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