Scalo, le Orsoline vanno via La scuola chiude tra un anno

30 Giugno 2018

Protestano i genitori degli 80 alunni pronti a lottare per la struttura nata nel ’63 Le famiglie si appellano anche a Papa Francesco. Nella materna lavorano in 10  

CHIETI. Chieti perde anche le Orsoline dello Scalo. Dopo la chiusura della scuola Beata Vergine del Carmine gestita dalle Orsoline alla Civitella, chiude anche la scuola materna Nostra Signora della Salute di via Scaraviglia. La decisione è stata presa dalle suore da un anno, ma è stata comunicata ai genitori solo nella riunione di giovedì scorso. Un fulmine a ciel sereno per i genitori degli 80 allievi della scuola inaugurata nel 1963.
I genitori sono pronti a fare di tutto per far sì che la scuola non chiuda. Anche a dare un sostegno economico o a cercare imprenditori che siano capaci di darne. La retta è stata già aumentata da 130 a 150 euro. Ma nella riunione di giovedì sera le famiglie si sono ritrovate di fronte a un muro: la scuola chiuderà il 30 giugno del 2019. È quanto ha comunicato loro la responsabile regionale suor Agnese che ha spiegato che la chiusura è dovuta a due ordini di motivi: l’anzianità delle suore, che ormai non insegnano più (il personale è interamente laico) ma coordinano l’attività formativa, e la situazione economica. Nonostante la dirigente della struttura, suor Angelita Micai, nella riunione si sia detta disponibile a continuare, gli ordini superiori pare non lascino scampo alla scuola tanto amata allo Scalo.
I genitori hanno fatto fronte comune chiedendo la possibilità di condividere con le suore le problematiche di tipo economico, cercando soluzioni tutti insieme. Ma, almeno nel corso della riunione, non sono emersi spiragli positivi. All’incontro erano presenti anche i genitori dei nuovi iscritti 2018-2019 che hanno formalizzato l’iscrizione a febbraio scorso, secondo i quali il comportamento delle suore come una vera e propria ingiustizia. Soprattutto perché suor Agnese ha comunicato loro che la decisione definitiva di chiudere è stata presa lo scorso anno, e che, dunque sono state accolte le iscrizioni omettendo di rivelarla. I genitori sono pronti comunque a lottare fino alla fine e anche a convocare la Generale da Verona. A cui, per ora, hanno scritto una lettera. Una lettera è stata inviata informalmente anche a Papa Francesco.
Non tutto, comunque, è stato davvero deciso. Ci sarebbe infatti qualche possibilità che resta ancora aperte. Suor Agnese ha parlato di un tentativo di cessione di ramo d’azienda per cercare di salvare la scuola. Ma al momento non c’è nulla di concreto. E intanto i genitori si chiedono come farà la scuola a restare aperta ancora per un anno, come promesso, pur sapendo che fra 12 mesi di chiude.
Nella scuola lavorano 5 maestre e 5 dipendenti tra cuoche e addetti alla pulizia.
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