Schianto in auto: padre e figlio in ospedale

Incidente sulla Gissi-Carpineto. Protesta il sindaco di Guilmi: «Strada pericolosa e impraticabile»
CARPINETO SINELLO. Da due anni andare al lavoro o a scuola per centinaia di pendolari costretti a percorrere La provinciale 150 Gissi-Carpineto è un’impresa. Gli incidenti non si contano più. L’ultimo ieri mattina ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e del 118. Un papà di Carpineto che accompagnava il figlio in Val Sinello a prendere l’autobus che avrebbe dovuto portare il ragazzo scuola, è finito con il figlio in ospedale.
La Fiat Panda sulla quale i due viaggiavano, a causa del manto stradale più simile al territorio lunare che a una provinciale, è finito contro un furgone. I due feriti sono in ospedale al San Pio. Non sono in pericolo di vita.
L’incidente ha sollevato le proteste del sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti. «Quella strada è pericolosa», afferma il primo cittadino. Impraticabile da tempo. Raggiungere i paesi montani è diventata un’avventura. «Senza strade né servizi saremo costretti a lasciare le nostre case», dicono i residenti. Una considerazione condivisa dal primo cittadino. «Questi paesi rischiano di essere tagliati fuori. Una buona viabilità è uno strumento indispensabile per lo sviluppo di un territorio. È necessario impiegare risorse per sistemare le strade provinciali ed evitare situazioni di pericolo a una popolazione già duramente provata dalla carenza di altri servizi. Servono fatti, non promesse», dichiara il sindaco. Con l’arrivo della stagione fredda e piovosa la situazione sta peggiorando. I sopralluoghi delle autorità e i buoni propositi non hanno prodotto nulla. (p.c.)
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