Sconti su bollette Tari, il M5S porta il caso in commissione

31 Gennaio 2020

CHIETI . I consiglieri comunali che hanno evitato di far pagare ai contribuenti un milione e 200mila euro di Tari non dovuta, adesso vogliono andare fino in fondo. E convocano in commissione i...

CHIETI . I consiglieri comunali che hanno evitato di far pagare ai contribuenti un milione e 200mila euro di Tari non dovuta, adesso vogliono andare fino in fondo. E convocano in commissione i dirigenti per capire cosa stia effettivamente succedendo. Perché, se è vero che le bollette della tassa sui rifiuti scenderanno nel 2020 e nel 2021, ora ci si interroga su cosa accadrà alla casse del Comune, già in forte sofferenza. A intervenire sono i consiglieri del M5S Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, gli stessi che sull’intera gestione dei rifiuti hanno ottenuto una commissione speciale d’inchiesta (che però non è ancora partita) e che sono arrivati alle stesse conclusioni dei due colleghi di maggioranza, Mario De Lio e Roberto Melideo. Come De Lio e Melideo, anche Argenio e D’Arcangelo hanno sottoposto ai revisori dei conti la questione dei 1.234.932 euro non dovuti. «Nel mese di aprile dello scorso anno», ricordano i due consiglieri 5 Stelle, «con una nota inoltrata anche al presidente del consiglio comunale, il collegio dei revisori dei conti del Comune è stato investito della questione legata ai presunti errori nel calcolo della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti. A distanza di 6 mesi i revisori, con provvedimento dello scorso 23 gennaio, hanno comunicato al sindaco l’esito delle operazioni di verifica asserendo che il Piano economico e finanziario per il 2020 subirà delle “sostanziali riduzioni” rispetto a quello precedente”». Ma i nodi restano: «La questione non è conclusa», dice Argenio, «ci sono altri aspetti che devono essere approfonditi e meglio analizzati, soprattutto per ciò che riguarda il riflesso che il piano economico e finanziario Tari ha sul bilancio complessivo dell’ente. Per questo motivo, ho formalizzato al presidente della commissione bilancio la richiesta di convocazione di una specifica seduta alla quale dovranno partecipare i dirigenti dei settori finanze e ambiente, affinché si inizi a far luce su questa complicatissima vicenda». I consiglieri 5 Stelle rinnovano anche l’appello ai gruppi politici affinché trovino l’accordo per far partire al più presto la commissione d’inchiesta sui rifiuti.