Sconti sulla tassa dei rifiuti Domande entro fine mese

TOLLO. Sconto sulla Tari per i negozi del centro storico, nonostante il consigliere comunale Ettore Leve avesse proposto di estenderla a tutte le attività ricadenti nel territorio comunale. Un’idea...
TOLLO. Sconto sulla Tari per i negozi del centro storico, nonostante il consigliere comunale Ettore Leve avesse proposto di estenderla a tutte le attività ricadenti nel territorio comunale. Un’idea bocciata dalla maggioranza. Il rappresentante in consiglio di “Art.1 per Tollo” fa sapere di aver provveduto «a consegnare personalmente a tutti, o quasi, i negozi e le attività artigianali insistenti all’interno delle zone A1 e A2, il modello per la riduzione della tassa sui rifiuti avendo verificato che non erano state inoltrate domande».
Queste zone sono proprio quelle del centro storico: «In sede di consiglio comunale il gruppo “Art. 1 per Tollo” aveva chiesto di estendere la possibilità di riduzione Tari a tutte le attività ricadenti nel territorio comunale e non solo per quelle ubicate nelle suddette zone. L’istanza,. però, ricorda Leve, «è stata respinta dalla maggioranza». Il consigliere comunale, vicesindaco durante il primo mandato dell’amministrazione targata Angelo Radica, rimarca inoltre che la domanda opportunamente compilata dall’esercente interessato «va inoltrata entro il 30 aprile».
La riduzione, come aveva già fatto sapere il primo cittadino tollese, è pari al 20% e non riguarderà solo i negozianti delle Zone A1 e A2. Potranno godere dello sconto anche «i bar che eliminano le slot machine e le rimesse agricole degli agricoltori che coltivano in maniera biologica». Ed infatti nel modello da compilare va precisato se la richiesta di applicazione della riduzione sia dovuta al fatto che il commerciante «non ha già installati o intenzione di installare apparecchi di qualsiasi genere atti a produrre vincite in denaro»; oppure se «ha disinstallato apparecchi a produrre vincite in denaro»; o ancora se sulla rimessa agricola degli agricoltori venga esercitata «l’attività di coltivazione dei fondi con metodo biologico»; o infine se l’attività commerciale «ricade all’interno delle zone A1 e A2 del vigente piano di recupero del Comune di Tollo». (a.s.)
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