Roghi anche nel Vastese, l'ombra del dolo: «I punti sono sempre gli stessi»

Focolai multipli nella zona di Valle Cena. Il sindaco di Furci, Fabio Di Vito: «È un particolare che alimenta i sospetti»
VASTO. C'è l'ombra del dolo dietro alcuni dei numerosi incendi che nelle ultime ore hanno trasformato il Vastese in un inferno. Un’ipotesi supportata dal fatto che i roghi scoppiano sempre negli stessi punti. Il più preoccupante è divampato ieri mattina nella zona di Valle Cena, tra Cupello, Monteodorisio e Furci, non lontano dal Civeta. Si è trattato di un rogo con più focolai e che ha richiesto una lunga ricognizione da parte dei soccorritori in tutta la vallata. Un altro preoccupante incendio ha minacciato nel pomeriggio l'abitato di Fresagrandinaria. Per tutto il giorno di ieri le fiamme alimentate dal caldo torrido hanno avvolto e divorato le colline del Vastese incenerendo sterpaglie, ma anche vegetazione spontanea e uliveti. Un'alta nuvola di fumo ha invaso la zona, reso l'aria irrespirabile e preoccupato anche gli automobilisti in transito. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i volontari della la Protezione civile.
A Valle Cena non è stato facile soffocare le fiamme e far arretrare il fronte del fuoco mettendo in sicurezza l'area. Le cause sono in fase di accertamento e non è esclusa nessuna ipotesi. «Sta di fatto che il fuoco si manifesta sempre negli stessi posti», riflette il sindaco di Furci, Fabio Di Vito. «È un particolare che alimenta i sospetti». In molti pensano che il primo cittadino abbia ragione. Il meteo non ha certo aiutato i soccorritori. Al contrario, la colonnina di mercurio salita a mezzogiorno a 42 gradi ha remato contro. Vigili del fuoco e Protezione civile sono stati impegnati su più fronti per 36 ore. Dal tardo pomeriggio di giovedì il fuoco ha aggredito la vegetazione del territorio. È accaduto sulla Fondo Valle Treste a Cupello e anche tra Furci e San Buono.
A seguire si è registrato un incendio sulla strada di collegamento tra la Marina e San Salvo mentre all'alba di ieri le fiamme hanno interessato la zona di contrada Zimarino a Vasto. Più tardi altri tre roghi sono scoppiati in contrada San Michele a Casalbordino e altri due a Furci e sulla SS 650 Fondo Valle Trigno, nel territorio di Cupello, e un altro a Fresagrandinaria. In aiuto dei vigili del fuoco di Vasto sono arrivati anche i colleghi di Lanciano. Un focolaio dell'incendio che ha interessato le colline tra Cupello e Furci è stato domato più rapidamente, mentre altri due focolai hanno creato maggiori problemi. Al lavoro anche le squadre dell’antincendio boschivo di Lanciano e le squadre di protezione civile di Vasto, Torino di Sangro e Casalbordino. Si teme che il gran caldo possa rialimentare i fuochi. Per questo sono state fatte importanti opere di bonifica e i volontari della Protezione civile hanno vigilato anche durante le ore notturne.
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