Francavilla

Scopre il tradimento e perseguita l’amante della fidanzata. «Minacce e gomme dell’auto bucate»

26 Giugno 2026

Francavilla, indagini dei carabinieri. Un 22enne è ora accusato di stalking e danneggiamento nei confronti di un albanese di 42 anni. Scatta il divieto di avvicinamento

FRANCAVILLA AL MARE. Minacce di morte e pedinamenti. Poi le gomme dell’auto bucate. Quando ha capito di essere stato tradito dalla fidanzata, un ventiduenne di Francavilla al Mare ha reagito nel modo peggiore: iniziando a tormentare quello che – per un breve periodo di tempo – è stato l’amante di lei. Ora il giovane non potrà più avvicinarsi alla vittima, un albanese di 42 anni. L’ordinanza è stata firmata dal giudice Enrico Colagreco su richiesta del pubblico ministero Marika Ponziani: i reati contestati sono atti persecutori e danneggiamento. La misura adottata dal tribunale di Chieti prevede anche che all’indagato venga applicato, non appena disponibile, il braccialetto elettronico. C’è poco da scherzare: qualora lo stalker non dovesse rispettare le prescrizioni del magistrato, rischierebbe seriamente di finire in manette. A occuparsi delle indagini sono stati i carabinieri della stazione di Francavilla.

Dopo aver scoperto l’infedeltà della compagna coetanea, il ventiduenne – secondo la ricostruzione degli investigatori – ha cominciato a rendere un inferno la vita del rivale in amore. Che poi, in realtà, rivale non era più, visto che quella relazione clandestina era già morta e sepolta. Per circa due mesi, l’indagato si è reso protagonista di pedinamenti e inseguimenti in macchina ai danni dell’albanese. In altre parole: ogni occasione era buona per importunarlo. Sulla scena sono comparse anche intimidazioni tutt’altro che velate: «Ti ammazzo», «ti tiro i cazzotti», solo per citare le frasi più ricorrenti. L’ossessione ha raggiunto livelli tali da spingere lo stalker ad accanirsi sull’automobile della vittima, parcheggiata sulla pubblica via, nel modo forse più banale ma, al tempo stesso, più odioso: forando due pneumatici. A quel punto il quarantaduenne – temendo per la propria incolumità ed essendo costretto a cambiare abitudini di vita pur di non correre il rischio di incontrare quel ragazzo – ha deciso di presentare denuncia. I carabinieri hanno trovato riscontri al suo racconto. La logica conseguenza è il provvedimento del giudice notificato tre giorni fa: l’indagato dovrà restare ad almeno mezzo chilometro di distanza dall’ex amante della fidanzata.