Scuole chiuse, è polemica per i disagi alle famiglie

19 Maggio 2021

Stop alle lezioni in assenza di acqua: si chiedono soluzioni contro il disservizio Marchegiano e Cauti contro la giunta: «Basta promesse, servono le autoclavi»

ORTONA . Scuole chiuse per la mancanza d’acqua, è polemica ad Ortona dopo l’ennesima sospensione delle attività didattiche a causa dello stop all’erogazione idrica. Inevitabili i disagi per le famiglie. A causa di opere pubbliche in centro urbano, nella giornata di ieri si è reso necessario chiudere i rubinetti e quindi anche le scuole di ogni ordine e grado di Ortona centro e Fonte Grande. L’eccezione ha riguardato gli istituti superiori dotati di serbatoi di erogazione di acqua potabile utili a soddisfare le relative esigenze interne.
È proprio sulla necessità di trovare soluzioni per evitare l’interruzione delle lezioni, che è scoppiata la polemica tra molti cittadini – genitori in primis – e amministratori. Si chiedono interventi, nemmeno troppo complessi, affinché non si vengano a creare disagi.
Sulla questione irrompono anche i consiglieri di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti: «A causa delle frequenti interruzioni della fornitura d’acqua e delle conseguenti sospensioni delle attività didattiche per mancanza dei requisiti minimi igienico sanitari, il 28 gennaio 2020, un anno e mezzo fa, proponemmo all’amministrazione di dotare di autoclavi le scuole della nostra città. Ritenevamo infatti inaccettabile che, ad ogni interruzione idrica, spesso comunicata con poche ore di preavviso, centinaia di famiglie ortonesi fossero costrette ad andare incontro ad enormi disagi e ad assistere ad una triste sconfitta per il sistema educativo».
I due membri dell’opposizione consiliare ricordano anche la risposta arrivata dalla giunta presieduta dal sindaco Leo Castiglione, attraverso l’assessore alla scuola. Marchegiano e Cauti infatti sottolineano come venne dichiarato che l’amministrazione aveva già provveduto ad inserire nel bilancio 50mila euro per dotare i plessi scolastici di proprietà comunale di serbatoi. «Stiamo ancora aspettando», aggiungono però i due consiglieri. «L'amministrazione comunale abbandoni le promesse e prenda provvedimenti». Sulla questione è intervenuto anche il segretario cittadino del Partito democratico Franco Musa: «Solo ad Ortona si chiudono le scuole quando non c’è l’acqua», polemizza. «Per mettere i serbatoi nelle scuole ci vorrebbero i soldi che occorrono per cento metri di asfalto. È una questione di priorità».