Scuole, doppi turni dal 7 gennaio: ecco come cambiano gli orari

24 Dicembre 2020

Il documento finale approvato nel corso della riunione con i presidi coordinata dal prefetto Forgione Ingressi scaglionati a Chieti, Vasto e Lanciano. Potenziati gli autobus e più fermate dei mezzi pubblici

CHIETI. Ingressi a scuola scaglionati, più autobus per evitare assembramenti, fermate dei mezzi pubblici aggiuntive. Sono le principali misure contenute nel «documento operativo» varato dal prefetto Armando Forgione nell’ambito del tavolo di coordinamento in vista del ritorno in classe del 75% studenti delle superiori previsto per il 7 gennaio. Confermate, dunque, le anticipazioni del Centro.
IL TAVOLO Alle riunioni, svolte in videoconferenza, hanno partecipato i rappresentanti della Regione, della Provincia, dei Comuni di Chieti, Vasto, Lanciano e Ortona, delle forze di polizia, dell’Ufficio scolastico provinciale e delle società di trasporto. «Dal tavolo», si legge sul documento, «è emersa la priorità di garantire la sicurezza degli studenti sia all’interno dei mezzi pubblici di trasporto sia alle fermate, dove, a causa della presenza di un elevato numero di persone, risulta meno agevole mantenere i comportamenti prescritti dalla normativa e rispettare il distanziamento sociale. Al riguardo il prefetto ha già diramato specifica richiesta alle forze di polizia e ai sindaci dei Comuni più grandi perché predispongano mirati servizi di controllo, idonei a evitare la formazione di assembramenti, valutando anche l’individuazione di percorsi alternativi o aggiuntivi». Il prefetto sottolinea: «L’Ufficio scolastico provinciale, guidato da Maristella Fortunato, ha svolto un esemplare lavoro di condivisione con i dirigenti scolastici che, con grande disponibilità e collaborazione, hanno consentito di individuare le possibili soluzioni per la rimodulazione degli orari di ingresso e uscita dei 41 istituti scolastici».
QUATTRO MACRO AREE L’analisi delle criticità è stata svolta dividendo la provincia in quattro macro aree – Chieti, Vasto, Lanciano e Ortona – «al fine di analizzare direttamente le problematiche e di individuare le soluzioni più appropriate per ciascun contesto». Non sono state rappresentate «criticità di rilievo per i centri più piccoli della provincia in cui sono ubicati istituti superiori di secondo grado», ovvero Villa Santa Maria, Casoli, Atessa, Guardiagrele, San Salvo, Scerni, Gissi e Casalbordino. Pertanto, in tali scuole si è ritenuto opportuno non modificare l’attuale organizzazione e lasciare invariati gli orari scolastici».
TRASPORTI I rappresentanti della Regione, alla luce del limite di capienza dei mezzi di trasporto fissato dalle norme al 50%, hanno garantito «lo stanziamento di risorse per l’implementazione dei servizi, anche attraverso la possibilità per le aziende di trasporto pubblico locale di far ricorso al mercato esterno nell’ipotesi di insufficienza di autobus a disposizione». Oltre alla Tua, principale azienda di trasporto regionale, sono state coinvolte anche le società La Panoramica, Di Fonzo, Sangritana, Civitarese, Napoleone, Tessitore, Cerella, Di Carlo, Satam, Blasioli, Costantini, Di Giacomo, Atm Molise e Trenitalia.
CHIETI «Alla luce del fatto che il servizio di trasporto sarà maggiormente sollecitato a partire dal 7 gennaio», è scritto nel documento, «anche in considerazione dell’utenza afferente agli altri servizi e attività commerciali, si è proceduto a un’adeguata differenziazione degli orari di ingresso e di uscita dalle scuole, al fine di consentire il rispetto del distanziamento». Il primo turno è previsto dalle 8 alle 12.30 con un flusso di 1.596 studenti, mentre il secondo dalle 9.30 alle 14 (1.848 alunni).
ORTONA «In questo distretto territoriale», è la decisione del tavolo di coordinamento, «l’opzione preferibile è senza dubbio il mantenimento di un orario unico, senza introdurre modifiche o differenziazioni, intervenendo piuttosto con mezzi di rinforzo e corse aggiuntive sulle linee più frequentate, ovvero Orsogna-Ortona e Tollo-Ortona».
LANCIANO Per il liceo scientifico Galilei e il classico Vittorio Emanuele sono stati organizzati due turni, ovvero 8-12.30 (flusso di 783 studenti) e 9.30-14 (1.059 alunni). Per gli altri due istituti De Titta-Fermi e Da Vinci-De Giorgio sono previste lezioni in presenza al 50% (ovvero 1.245 studenti) dalle 8.10 alle 13.45. L’altra metà dei ragazzi svolgerà la didattica a distanza. «I due gruppi varieranno settimanalmente per garantire a rotazione il diritto allo studio».
VASTO Ciascun istituto scolastico ha suddiviso la propria «popolazione» in due gruppi: il 25% svolgerà la didattica a distanza e il 75% seguirà le lezioni in presenza. Al Mattioli (flusso di 600 studenti) e al Pantini (769 alunni) si entrerà alle 8 e si uscirà alle 13. Al Mattei (900 studenti) e al Palizzi (490 alunni) le lezioni cominceranno alle 9.30 e termineranno alle 14.30. «Le scuole», è specificato, «possono alternare settimanalmente l’orario di ingresso».