Sei mesi in Messico per le cure di Nayeli «Diamole una mano»

9 Giugno 2018

Ortona. Due giovani in vacanza si imbattono nella solidarietà «Ha 2 anni e problemi agli occhi e alle gambe: aiutiamola»

ORTONA. Sono partiti per l’altra parte del mondo all’avventura, senza un vero programma ma con la sola idea di visitare e conoscere. Con il passare dei giorni però quell’esperienza ha assunto un significato diverso, li ha messi davanti a una realtà per cui oggi si impegnano affinché sia migliore. Due ragazzi ortonesi, Andrea Frani e Ludovica Di Nunzio, sono tornati da un viaggio zaino in spalla tra Cuba e Messico durato ben sei mesi, durante il quale hanno conosciuto Nayeli, una bambina messicana di due anni bisognosa di cure che la madre non può permettersi. Andrea e Ludovica hanno così deciso di provare ad aiutarla: lui, artista di 28 anni, lei ventiseienne laureata in Mediazione linguistica e comunicazione interculturale e cameriera di professione, hanno avviato una raccolta fondi per sostenere le spese mediche della piccola Nayeli. Ha problemi di deambulazione e agli occhi ma la madre, Erika, di 25 anni, non ha le possibilità economiche per curarla.
«È una ragazza sola, forte, una grande lavoratrice», così la descrivono i due giovani ortonesi. «Abbiamo conosciuto mamma e figlia durante la nostra presenza a San Cristobal de Las Casas, nel Chiapas, uno stato del Messico meridionale, in un ostello dove Erika lavora come donna delle pulizie» raccontano Frani e Di Nunzio. La campagna è partita da pochi giorni ma c’è stata già una prima soddisfacente risposta con oltre 300 euro raccolti. Si punta, almeno inizialmente, a recuperare mille euro, ma come spiegano i due ragazzi nella presentazione della loro iniziativa, «ci piacerebbe che il progetto crescesse per aiutare Nayeli anche negli studi. Purtroppo nelle città più piccole i bambini non hanno la possibilità di andare a scuola, ma sono costretti a vendere souvenir per strada. Lei è una bambina bellissima e merita le stesse opportunità degli altri».
Dal 29 giugno al 6 luglio, nel corso della rassegna Zooart che si tiene ad Ortona, Andrea Frani sarà protagonista di una esposizione artistica con cui entrambi i ragazzi auspicano di incrementare i fondi per la bimba. La pagina facebook dove collegarsi per contribuire ad aiutare Nayeli si chiama “La pagina del viaggio”. Ed è stato proprio questo un viaggio che non dimenticheranno mai: «La cultura di quei popoli è meravigliosa oltre che la loro generosità», commentano. «Il nostro sogno era di rimanere un anno, ma ragionevolmente con le nostre risorse pensavamo di poter stare un solo mese. Alla fine ne siamo rimasti sei, abbiamo fatto gli artisti di strada, dormito in ostelli, tende, abbiamo usato autobus super economici per spostamenti molto lunghi. Ma nonostante tutto», chiosano, «abbiamo intenzione di rifare una simile esperienza».
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