Semafori fuori uso: l’incrocio è pericoloso

15 Settembre 2020

Ortona. Traffico in tilt alla stazione di Tollo. E scoppia la protesta sull’alta velocità lungo la statale 16

ORTONA. Lampeggia il colore arancione da oltre una settimana ai semafori posti all’incrocio tra la statale 16 Adriatica e la provinciale 41, nella zona della stazione di Tollo. Almeno fino a ieri non funzionavano ma soprattutto lasciavano nel pericolo la circolazione stradale in un punto nevralgico che, proprio in quanto tale, viene regolamentato nella sua viabilità con i semafori.
Le auto che arrivano da Tollo e che si immettono sull’Adriatica devono prestare attenzione, a causa anche di una visibilità limitata che accresce le insidie. Il semaforo è una garanzia di sicurezza e il perdurare del suo non funzionamento scatena anche le rimostranze di chi quel tratto lo attraversa quotidianamente. Ma al Centro arrivano anche proteste sulla velocità con cui molti viaggiano sulla statale. Un lettore ci scrive ponendo l’accento proprio su questo aspetto. «Ho provato a rispettare i limiti di velocità sulla statale 16, dal Foro a Ortona e ho creato una fila lunghissima dietro di me, tanto che tutti mi sorpassavano», racconta a testimonianza di come i limiti non vengano rispettati.
Va detto però che su quel tratto vengono effettuati controlli con l’autovelox dalla polizia municipale di Ortona. Proprio nella giornata odierna il calendario del mese di settembre prevede un nuovo monitoraggio. Dalle ore 7 alle 13 il macchinario sarà in funzione sulla ex statale 538, sulla statale 16, in viale Europa, contrada Foro e Ripari Bardella. L’attività si ripeterà nel corso di questa settimana e sugli stessi tratti menzionati venerdì pomeriggio dalle 14 alle 20. Sabato, invece, dalle 7 alle 13 i controlli verranno eseguiti sulla statale 16, viale Europa, contrada Foro e Ripari Bardella. (a.s.)