Seminario di Forza Italia sui quesiti del referendum

LANCIANO. Un comitato aperto a tutti, nato per “fare chiarezza” sulla riforma costituzionale e il referendum ai cui quesiti sono chiamati a rispondere i cittadini il prossimo 4 dicembre. Si è...
LANCIANO. Un comitato aperto a tutti, nato per “fare chiarezza” sulla riforma costituzionale e il referendum ai cui quesiti sono chiamati a rispondere i cittadini il prossimo 4 dicembre. Si è presentato con queste premesse il Comitato del No promosso dal gruppo di Forza Italia locale che, sulla scia delle iniziative di informazione e coinvolgimento dei cittadini già avviate da tempo sul territorio, è sceso in campo per aiutare quanti saranno interessati a capire le ragioni tecniche e politiche del sì e del no e per promuovere «un momento di informazione, ma soprattutto di formazione» sui quesiti referendari.
Il Comitato per il No è composto dal presidente, il professor Nicola Tantimonaco, il segretario Siriana Marchetti e i referenti dei giovani Sebastiano Di Nunzio, Annachiara Fratangelo e Francesco Fattore. La novità portata avanti dal comitato è, inoltre, quella di un seminario formativo gratuito per «promuovere una più approfondita conoscenza della Costituzione italiana, alimentare un dibattito cosciente e comprendere e approfondire le tematiche relative alle modifiche previste dalla riforma costituzionale».
Il seminario, diviso in tre appuntamenti (in programma il 29 ottobre e il 5 e 12 novembre dalle 9,30 alle 12,30 nell’ex Casa di conversazione), sarà tenuto dagli avvocati Alessandro Troilo, Maria Ida Troilo, Cristiana Rulli e Roberto Chiacchiari del foro di Lanciano, oltre a personalità politiche e istituzionali locali e nazionali. Tutti possono partecipare: le iscrizioni possono pervenire nella sede di Forza Italia di corso Trento e Trieste n. 43 (6° piano) o direttamente in loco, nell’ex Casa di conversazione. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato.
«Su un tema così delicato e importante come una riforma costituzionale», interviene la coordinatrice cittadina di Forza Italia, Luciana Di Castelnuovo, «il nostro primo obiettivo è promuovere una conoscenza il più possibile approfondita e alimentare un dibattito affinchè si arrivi al voto in modo cosciente e consapevole».
«Da un punto di vista strettamente politico», spiega il capogruppo consiliare del partito, Graziella Di Campli, «questa riforma non coinvolge tutti i partiti e tutti i cittadini e non riduce, se non in maniera limitata, il numero dei parlamentari né i costi della politica. Inoltre non si garantirebbe più la rappresentatività dei cittadini. Siamo convintamente per il no». (d.d.l.)
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