Giuseppe Visco della Cgil Chieti

VASTO

Sentenza boccia l'Inps, riconosciuti i diritti di un geometra

Grazie al sindacato Cgil l'uomo si è visto riconoscere l'applicazione del proprio sistema del calcolo retributivo a fini della pensione

VASTO. Il tribunale di Vasto boccia l'Inps a favore di un assistito della Cgil Chieti che si vede riconosciuto l’applicazione del sistema del calcolo retributivo della pensione al 31/12/2011 per un vitalizio anticipato in cumulo con cassa professionale.

"Una vittoria importante per la Cgil di Chieti", dice Giuseppe Visco, direttore Inca Cgil Chieti che ringrazia il proprio legale convenzionato, Fabio Giangiacomo.

"Nonostante l’assistito della Cgil Chieti avesse maturato i 18 anni di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 cumulando i contributi presenti nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti e nella Cassa Geometri", spiega Visco, "l'Inps, in applicazione della sua Circolare n.140/2017, aveva ritenuto che per la determinazione dell'anzianità contributiva rilevante ai fini dell'applicazione del sistema di calcolo della pensione doveva essere presa in considerazione solo l'anzianità maturata dall'interessato presso l'assicurazione generale obbligatoria escludendo pertanto la contribuzione presente nella Cassa geometri senza la quale il requisito dei 18 anni al 31/12/1995 non era raggiunto".

Il tribunale ha ritenuto erronea la tesi dell'Inps in quanto la legge prevede espressamente che per la determinazione dell'anzianità contributiva rilevante ai fini dell'applicazione del sistema di calcolo della pensione si deve tener conto di tutti i periodi assicurativi non coincidenti e quindi anche di quelli presenti nelle casse professionali.

“Questa Sentenza rappresenta un precedente importante", conclude Visco, "non solo per i casi simili a questo, ma anche per tutti quei casi in cui l'Inps applica una propria Circolare in contrasto con il dettato normativo".