Sevel, niente ferie per le feste di Natale Assunti 25 precari

22 Novembre 2018

La fabbrica di Atessa pronta ad aumentare la produzione Ecco il calendario delle chiusure stilato con i sindacati

ATESSA. Niente ferie alla Sevel per le festività natalizie, ma in compenso arriva la trasformazione a tempo indeterminato di 25 contratti in scadenza al 30 novembre. La fabbrica del Ducato Fiat, Jumper Citroen e Boxer Peugeot fronteggia un’altra fine dell’anno produttivo con ritmi forsennati e numeri da record, ma sconta anche la difficile situazione della Blutec (azienda del tessuto automotive della Val di Sangro che produce componentistica per Sevel) che tra scioperi e rottura di macchinari ha rallentato la corsa della fabbrica dei furgoni. Ecco perché, come spiegato ieri pomeriggio dalla direzione aziendale al comitato esecutivo delle rsa Fim-Uilm e Fismic, lo stabilimento non può permettersi ferie o pause più lunghe rispetto allo stretto necessario. Ci si è quindi accordati sulla chiusura dei giorni 24 e 31 dicembre da coprire con i permessi (par) collettivi. A queste giornate si aggiunge il fermo del 2 gennaio ottenuto grazie all’anticipo della festività del santo patrono di Atessa, San Leucio dall’11 gennaio al 2 che sarà considerato festivo. I recuperi produttivi in sospeso verranno coperti da par collettivi.
Ma arriva anche la buona notizia. Dopo l’annuncio che 18 dei 46 dipendenti a tempo determinato assunti lo scorso giugno resteranno in fabbrica alcuni fino al 31 gennaio e altri fino al 30 giugno 2019, Sevel ha deciso di trasformare 25 contratti interinali da tempo determinato a tempo indeterminato. A fronte di una consistente e costante crescita produttiva Sevel avrebbe dovuto per Fim, Uilm e Fismic anche perfezionare i contratti interinali e in scadenza e assumere dipendenti del territorio invece che ricorrere ai trasfertisti, ovvero dipendenti da altri stabilimenti, in particolare da Melfi e Pomigliano per rispondere alle esigenze del gruppo.
Tra le richieste del comitato esecutivo alla direzione aziendale nel corso dell’incontro di ieri c’è anche quella di intervenire con le agenzie di trasporto per garantire un unico abbonamento su due settimane corte. Sulla richiesta di informazioni dei sindacati rispetto ai volumi produttivi del prossimo anno, l’azienda ha risposto che sarà confermato lo stesso trend del 2018. Numeri che già quest'anno consentono il raggiungimento dell’ennesimo record.