Sfalcio delle erbe Interrogazione sui lavori ai privati
SCERNI. Il Comune affida i lavori per lo sfalcio dell’erba a una ditta di Casalbordino, ma la minoranza consiliare fa le pulci al provvedimento. È finito nel mirino di Daniele Carlucci, consigliere...
SCERNI. Il Comune affida i lavori per lo sfalcio dell’erba a una ditta di Casalbordino, ma la minoranza consiliare fa le pulci al provvedimento. È finito nel mirino di Daniele Carlucci, consigliere della lista civica “Progetto Scerni”, la determina con cui il responsabile del settore assetto del territorio affida gli interventi, per un importo di 5mila euro, all’impresa che ha presentato l’offerta più vantaggiosa. «Ho depositato un’interrogazione per capire se vi sia un grado di parentela tra l’assessore alla manutenzione Silvio Di Fonzo e la ditta affidataria», spiega Carlucci, «in particolare chiedo di sapere se corrisponde al vero, e se sia politicamente e deontologicamente corretto, l’affidamento del servizio del taglio dell’erba del Comune a un familiare dell’assessore con delega alla manutenzione del territorio. L’obiettivo», prosegue il consigliere di minoranza, «è di fare chiarezza. Non metto in discussione il carattere giuridico dell’atto di affidamento, ma chiedo all'amministrazione di chiarire se la scelta sia lontana da ogni eventuale conflitto di interesse», conclude Carlucci. Agli interrogativi risponde il sindaco Alfonso Ottaviano, il quale conferma il rapporto di parentela tra il titolare della ditta e l’assessore. «Della procedura si è occupato l’ufficio tecnico e non la giunta», spiega il sindaco, «è stato fatto tutto nella massima trasparenza, invitando 4 ditte e affidando i lavori a quella che non solo ha le capacità tecniche per effettuarli, ma ha anche presentato la migliore offerta». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

