Si ribella alla perquisizione 60enne finisce in arresto

5 Dicembre 2018

LANCIANO. Un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e una denuncia a piede libero per porto abusivo d’arma. Sono stati eseguiti dal personale della sezione anticrimine del commissariato di...

LANCIANO. Un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e una denuncia a piede libero per porto abusivo d’arma. Sono stati eseguiti dal personale della sezione anticrimine del commissariato di Lanciano, nel corso di un servizio di prevenzione e repressione messo in atto sul territorio frentano. I poliziotti hanno tratto in arresto N.L.M., 60 anni, di Lanciano, per resistenza a pubblico ufficiale e hanno denunciato in stato di libertà A.F., 22 anni, per porto abusivo di coltello con lama a scatto. Nel tardo pomeriggio di lunedì, nella zona del centro di Lanciano, l’equipaggio della Volante ha incrociato due uomini a piedi che, alla vista dei poliziotti, hanno accelerato la loro andatura. Insospettiti dal comportamento dei due, gli agenti li hanno fermati per un normale controllo. Ma entrambi continuavano a mostrare segni di nervosismo, così sono stati sottoposti a perquisizione personale. Uno dei due, N.L.M., ha però opposto resistenza agli agenti che stavano per perquisirlo e, per questo, è stato arrestato. L’altro, A.F., è stato invece trovato in possesso di un coltello a scatto del genere proibito. Per lui è quindi scattata la denuncia per porto abusivo d’arma. L’arresto di N.L.M. è stato convalidato ieri in tribunale. Il giudice Andrea Belli ha disposto per lui la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. (s.so.)