Si schianta con l’auto e muore a 47 anni

22 Maggio 2020

Operaio Sevel di Fossacesia forse colto da malore. È finito contro un cipresso sulla corsia opposta. Lascia la moglie e 4 figli piccoli

ORTONA. Ha invaso la corsia opposta e si è schiantato contro una pianta ai margini della statale 16 Adriatica, in contrada San Donato di Ortona. Un frontale terribile che non ha lasciato scampo a Gerardo Bellofatto, 48 anni da compiere, operaio Sevel originario di Foggia ma residente a Fossacesia. Non c’è stato nulla da fare per l’operaio che viaggiava a bordo di una Ford Focus in direzione San Vito, quando per cause ancora in corso di accertamento è finito sulla corsia opposta per poi sbattere violentemente contro un cipresso che si è conficcato nella parte anteriore dell’autovettura. La tragedia si è verificata intorno alle 9 del mattino: i residenti dell’abitazione di fronte alla quale è avvenuto l’incidente hanno sentito un boato e usciti fuori si sono trovati davanti alla scena. L’impatto è stato violentissimo, tanto da distruggere il mezzo guidato dall’uomo incastrato tra le lamiere.
Le cause dell’incidente sono al vaglio degli uomini della polizia stradale, intervenuti con una pattuglia da Lanciano e una da Chieti e coordinati dal vicequestore aggiunto Fabio Polichetti. Sull’asfalto non ci sono segni di frenata: l’uomo potrebbe aver avuto quindi un malore o essersi distratto, ma non è escluso nemmeno il colpo di sonno. Tuttavia solo gli ulteriori accertamenti potranno dare maggiori risposte. La Procura ha disposto l’ispezione cadaverica prima del rilascio della salma ai familiari.
Oltre alla polizia stradale, sul posto sono accorsi anche un’ambulanza del 118 di Ortona e i vigili del fuoco del locale distaccamento. Al loro arrivo l’uomo era ancora vivo, ma purtroppo in condizioni critiche. Il medico del 118 ha prestato la prima assistenza al ferito mentre su un campo adiacente all’Adriatica atterrava l’eliambulanza. Tuttavia ogni tentativo di salvargli la vita è stato inutile: pochi minuti dopo l’incidente il 48enne è deceduto. Sul posto sono stati avviati i rilievi degli agenti della stradale.
L’incidente ha avuto anche ripercussioni sulla circolazione, con la Statale chiusa provvisoriamente al transito in direzione San Donato al chilometro 474,500, all’altezza di San Donato-Moro e il traffico deviato - grazie al supporto dei carabinieri di Ortona - sulla viabilità locale. Squadre dell’Anas hanno lavorato al ripristino delle condizioni ottimali per la circolazione e intorno alle ore 11 l’Adriatica è stata riaperta.
La notizia della morte di Bellofatto lascia increduli tutti coloro che lo conoscevano, descritto come persona perbene. L’uomo era sposato con Anna, polacca, e aveva quattro figli. Il più grande, Gabriele, ha soli 14 anni, ci sono poi Cristian di 13, Patrick di 10 e Vittoria di appena 3 anni. Un dolore enorme per l’intera comunità di Fossacesia, sottolineato anche dalle parole del sindaco, Enrico Di Giuseppantonio: «Sono molto dispiaciuto, un dolore atroce per tutta la nostra città», è il suo commento, «è una vera disgrazia, sono vicino alla moglie e ai quattro figli. Alla famiglia porgo le mie condoglianze». (cr.ch.)
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