Sicurezza Trignina «Insoddisfacenti le risposte dell’Anas»

17 Febbraio 2019

SAN SALVO. «Non siamo soddisfatti della risposta dell'Anas alle nostre richieste di messa in sicurezza della Trignina». Lo sostiene il Comitato ProTrignina dopo la risposta del responsabile di...

SAN SALVO. «Non siamo soddisfatti della risposta dell'Anas alle nostre richieste di messa in sicurezza della Trignina». Lo sostiene il Comitato ProTrignina dopo la risposta del responsabile di Coordinamento territoriale Adriatica dell'Anas all’ordine del giorno del consiglio comunale di San Salvo approvato all’unanimità con il quale si chiedeva il medesimo intervento. «La nostra richiesta era di procedere speditamente alla programmazione del raddoppio della Trignina almeno nel tratto iniziale che va da San Salvo a Bagnoli del Trigno, prima cioè che la stessa cominci ad inerpicarsi verso Civitanova nel Sannio», afferma Antonio Turdò, presidente del Comitato ProTrignina, «data la motivazione è inutile dire che questa risposta ci ha fatto capire che per l’Anas la nostra necessità di sicurezza non è la priorità. Noi attenderemo e vigileremo che questo lo diventi subito ed immediatamente. Vogliamo vedere la programmazione di intervento al Cipe che approva i singoli progetti del Programma delle infrastrutture strategiche e assegna i finanziamenti tra i quali gli interventi nel settore dei sistemi di trasporto e stradali ex legge 211 del 1992», continua Turdò. «Non ci basta inoltre che l’Anas ci confermi che alcuni interventi manutentivi, come la nuova illuminazione agli svincoli e il miglioramento localizzato della viabilità, proposti da noi e fatti propri dal consiglio comunale di San Salvo, a cui va comunque il nostro plauso e riconoscimento, risultano inseriti nei piani di fabbisogno delle Aree compartimentali ed alcuni potranno trovare attuazione già nel 2019». (s.c.)
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