Sindaco, assessori e presidente: «Sì all’aumento delle indennità»

14 Agosto 2022

La giunta adegua gli stipendi alle misure stabilite dalle leggi in riferimento al numero di abitanti Previsto un nuovo adeguamento del 68% a gennaio del prossimo anno e del 100% nel 2024 

ORTONA. Adeguamento, rideterminazione, riparametrazione. Detta in una parola più semplice: aumento. È a quanto sono destinate le indennità di funzione spettanti al sindaco, al vicesindaco, assessori e presidente del consiglio comunale. Con una delibera di giunta dello scorso 10 agosto, il primo cittadino Leo Castiglione, la vicesindaca Cristiana Canosa e gli assessori Marcello Di Bartolomeo, Paola Di Sipio, Giancarlo Paludi e Paolo Cieri (tutti presenti alla votazione dell’atto) hanno deciso, legittimamente, di incrementarsi il mensile legato allo svolgimento del mandato elettorale. Al provvedimento è interessato anche chi riveste la carica di presidente del consiglio comunale, in questo caso Vincenzo Polidori.
A febbraio di due anni fa, la giunta in carica aveva rideterminato l’indennità di funzione decurtandola del 10%, come previsto dalla legge 266 del 2005. Gli importi erano stati così fissati: al sindaco, 2.788,87 euro; al vicesindaco 1.533,88; a ogni assessore, 1.254,99; al presidente dell’aula, 1.254,99. Adesso, invece, «ritenuto opportuno procedere all’adeguamento delle suddette indennità ai nuovi limiti in applicazione di quanto disposto dalla legge 234 del 2021 e nel rispetto dell’adeguamento graduale per il triennio 2022-2024 previsto dalla norma senza applicazione della facoltà di incremento al 100% anticipato al 2022», la giunta uscita dopo le elezioni dello scorso giugno, ha aumentato le indennità del 45% con questo risultato: da subito al sindaco vanno lordi 3.396,88 euro al mese, al vice 1.868,28, agli assessori 1.528,59 ciascuno, al presidente del consiglio 1.258,59. Queste somme subiranno un aumento dal 1° gennaio 2023 del 68%. Ecco gli importi: sindaco, 3.707,64, vicesindaco 2.029,20; assessori 1.668,44 ciascuno, presidente 1.688,44. Dal primo gennaio 2024 scatterà un nuovo aumento per arrivare all’adeguamento del 100% della cifra di partenza. Ecco le somme: sindaco 4.140 euro, vicesindaco 2.277; assessori 1.863; presidente 1.863. Ovviamente l’indennità di funzione è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano chiesto l’aspettativa. Il provvedimento è stato considerato anche immediatamente eseguibile con gli aumenti che sono già scattati.
A decorrere da quest’anno, è prevista per legge la parametrazione delle indennità di funzione dei sindaci al trattamento economico complessivo dei presidenti delle Regioni che è di 13.800 euro lordi. (r.o.)
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