Siulp, Morganti resta segretario

6 Aprile 2018

I vertici della questura al congresso del sindacato di polizia: ecco il nuovo direttivo

CHIETI. “Giustizia, sicurezza, sistema penitenziario; tre vagoni dello stesso treno”. Questo il tema dell’ottavo congresso provinciale del sindacato di polizia Siulp di Chieti che, il 3 aprile scorso, si è radunato nella sala Capozzucco di Palazzo de Mayo. Una giornata per fare il punto sui tre nodi irrisolti che pendono sul lavoro quotidiano delle forze dell’ordine.
Sono intervenuti i vertici della questura teatina, a partire dal questore Raffaele Palumbo, il vice questore vicario Egidio Labbrofrancia, il capo della Volante Antonello Fratamico, il capo della Stradale Fabio Polichetti, poi, il sindaco Umberto Di Primio e il segretario generale nazionale del Siulp Felice Romano che ha concluso i lavori con un messaggio ispirato ai valori nazionali messi in campo dalla polizia.
È stato il segretario generale provinciale Francesco Antonio Morganti a passare in rassegna i fronti di azione quotidiani della polizia spaziando intorno ai tre punti fermi dell’incontro: la giustizia, la sicurezza e il sistema penitenziario. Cioè tre settori uniti da un filo spesso con un’unica meta. Un intervento che è stato segnato dagli applausi della platea.
Dopo Morganti, la parola è passata al segretario generale provinciale aggiunto Erpinio Ciarma e al segretario generale regionale Paolo Tamburro che hanno ricostruito l’impegno di tutti i giorni dei poliziotti tra passione e sacrificio, rischi e un sistema di tutele che sembrano essere sempre più insufficienti.
Il nuovo direttivo provinciale ha riconfermato all’unanimità Morganti segretario generale provinciale Siulp e Ciarma segretario generale aggiunto: il vertice del Siulp provinciale non cambia. Inoltre, sono stati nominati segretari provinciali: Mauro D’Agnese, Luca Di Risio, Francesco D’Urso, Antonio Scarlato e Gerardo Luciani.
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