Smargiassi (M5S): sanità gestita improvvisando

7 Novembre 2020

VASTO. L’inserimento del San Pio nel percorso Covid non piace affatto al M5S. «Con un'’altra operazione di imperio (la delibera 951) del direttore della Asl Thomas Schael, l’ospedale di Vasto subisce...

VASTO. L’inserimento del San Pio nel percorso Covid non piace affatto al M5S. «Con un'’altra operazione di imperio (la delibera 951) del direttore della Asl Thomas Schael, l’ospedale di Vasto subisce l’ennesimo attacco, fatto passare per riorganizzazione. La realtà dei fatti, è che il San Poo diventa presidio Covid», dichiara il consigliere regionale Pietro Smargiassi. «È gravissimo che in questa fase di emergenza e di crescita dei contagi, non ci sia una minima idea di programmazione. Hanno avuto mesi per farsi trovare pronti, e adesso ricorrono a delibere per stravolgere l’organizzazione ospedaliera. Tutto», sottolinea Smargiassi, «senza aver avuto alcun tipo di confronto con i rappresentanti del territorio, cosa dalla quale Schael scappa dall’inizio del mandato. Se non era nelle previsioni della rete territoriale, come può adesso l’ospedale di Vasto essere pronto a gestire casi Covid se non ci sono stati interventi né infrastrutturali né logistici? Fare cambiamenti a piacimento rischia di mettere in difficoltà il lavoro del personale e la salute dei pazienti».
Il consigliere regionale del M5S chiede poi che ne è stato degli investimenti per strutture come quelle di Chieti e di Atessa per renderle funzionali alla gestione dei casi Covid. «C’è mai stata la presentazione di un atto a livello ministeriale per attuare queste modifiche? Non lo sappiamo», afferma Smargiassi. «La sola cosa di cui abbiamo consapevolezza è che gli interventi ordinari a Vasto diventano a rischio e questo non è accettabile».(p.c.)
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