Sms per chiedere sangue L’allerta dell’Avis: sono falsi
CHIETI. Le richieste di sangue che arrivano sui cellulari per sms o con qualsiasi mezzo di comunicazione sono inesistenti e false. Lo comunica l’ufficio di presidenza dell’Avis (associazione...
CHIETI. Le richieste di sangue che arrivano sui cellulari per sms o con qualsiasi mezzo di comunicazione sono inesistenti e false. Lo comunica l’ufficio di presidenza dell’Avis (associazione volontari italiani del sangue) della provincia di Chieti e tutto il consiglio direttivo.
Da qualche tempo sui cellulari arrivano spesso allarmi per un tale paziente o un tale bimbo che ha bisogno di sangue e come la catena di Satn’Antonio molti ingenuamente si fa mezzo di un improbabile passaparola. Ebben i vertici dell’Avis provinciale che qualsiasi richiesta di sangue rimane eslusiva competenza dell’ospedale.
Le istituzioni, l’associazionismo, la scuola e l’intera società, si legge in una nota dell’associazione volontari, sono chiamati ad un comune impegno afinché nella coscienza civile possa crescere il senso del valore di questi atti di generosa e attiva partecipazione che si possono concretizzare solo con lo stretto rapporto con il Centro trasfusionale di riferimento.
«Inoltre la costante attività della nostra associazione», dicono i rappresentanti dell’Avis, «costituisce un decisivo punto di riferimento per lo sviluppo la diffusione di un pratica straordinariamente preziosa per i suoi aspetti strettamente medici e per il suo significato sociale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

