Solidarietà verso la scadenza negli ipermercati Conad

19 Maggio 2018

VASTO. Preoccupazione per il futuro dei lavoratori degli ipermercati Conad di Vasto e Lanciano, dove i posti a rischio sono una settantina, viene espressa da Elena Zanola (Filcams Cgil) e Stefano...

VASTO. Preoccupazione per il futuro dei lavoratori degli ipermercati Conad di Vasto e Lanciano, dove i posti a rischio sono una settantina, viene espressa da Elena Zanola (Filcams Cgil) e Stefano Murazzo (Fisascat Cisl) che hanno chiesto l'intervento della Regione. A ottobre terminerà l'utilizzo del contratto di solidarietà a causa del raggiungimento dei limiti massimi concessi dalla legge per il ricorso agli ammortizzatori sociali e gli esuberi sono stati confermati. La crisi è iniziata nel 2013 quando sono state aperte le prime procedure di licenziamento collettivo. Già da cinque anni i lavoratori sono quindi in regime di contratto di solidarietà e la situazione non è cambiata: i 45 esuberi a Vasto, dove Conad è presente dal 1966, e i 24 a Lanciano, dove l’ipermercato fu aperto nel 2003, sono confermati. «Sono realtà che in passato hanno contribuito in maniera determinante a trainare il marchio Conad, che oggi occupa quote importanti di mercato nel territorio abruzzese - dicono Zanola e Murazzo. A dicembre 2017 ha dichiarato infatti fatturati altissimi nella nostra regione e annunciato investimenti e l’apertura di nuovi punti vendita. È urgente aprire un tavolo di confronto non solo con le società che gestiscono le due realtà, ma anche con Conad Adriatico».