Sparatoria in strada, scattano nuove misure per gli albanesi

23 Maggio 2021

LANCIANO. Scattano nuove misure di prevenzione a carico dei quattro albanesi arrestati per la sparatoria dello scorso 18 aprile nella zona industriale di Follani, in cui un connazionale, raggiunto da...

LANCIANO. Scattano nuove misure di prevenzione a carico dei quattro albanesi arrestati per la sparatoria dello scorso 18 aprile nella zona industriale di Follani, in cui un connazionale, raggiunto da colpi d’arma da fuoco, è rimasto gravemente ferito. Le indagini dei carabinieri di Lanciano hanno portato all’arresto di Altin Pojana, 39 anni, residente a Fossacesia, Amarildo Ferko, 23, residente ad Altino, Florenc Kurti, 25 anni, e Behar Gjoka, 22, entrambi residenti in località Selva di Altino. Specifici accertamenti sono stati condotti anche dalla Divisione polizia anticrimine della questura di Chieti e si sono conclusi con l’emissione, da parte del questore Annino Gargano, di sei misure di prevenzione finalizzate a contenere ulteriormente la pericolosità sociale dei soggetti. Nei confronti di tutte e quattro le persone arrestate, e tuttora detenute in carcere, è stato emesso il provvedimento di avviso orale; per due di loro anche il foglio di via obbligatorio, con cui si dispone che per tre anni non potranno recarsi a Lanciano. A Kurti è stato comunicato anche l’avvio del procedimento di revoca del permesso di soggiorno: «È assurdo, vive in Italia da 15 anni e lavora a tempo indeterminato», dice l’avvocato Gaetano Pedullà che ha già impugnato il provvedimento. (s.so.)