Spari davanti al Diamante: oggi la sentenza

San Salvo. Alla sbarra cinque imputati: sono accusati anche di danneggiamento e porto abusivo di armi
SAN SALVO. È attesa per oggi la sentenza per 5 giovani stranieri originati dei Paesi dell’Est accusati di concorso in danneggiamento, esplosione di colpi d’arma da fuoco e porto abusivo in luogo pubblico di armi comuni da sparo. I 5 giovani: Alfredo e Pictor Hahxija , Alfred Mici, Denis Bimi e Xecka Albijon, compariranno in tarda mattinata davanti al giudice Italo Radoccia.
La vicenda risale a tre anni fa. I cinque imputati sono ritenuti i protagonisti della sparatoria avvenuta la notte del 13 ottobre 2013 nel parcheggio del night Diamante. Una decina le auto danneggiate. Altrettanti i colpi di arma d fuoco esplosi e sentiti distintamente dai residenti.
Alla Procura di Vasto è stato rimesso un dettagliato dossier realizzato dai carabinieri che hanno indagato sull’accaduto per quasi due mesi.
Fondamentali i nove bossoli di pistola raccolti dagli investigatori sull’asfalto del parcheggio del locale notturno accanto a frammenti di vetro e schegge di metallo. Quei bossoli hanno “raccontato” quello che era accaduto. I residenti erano convinti che quei colpi fossero esplosioni di petardi. In realtà erano colpi di pistola.
Una sorta di spedizione punitiva organizzata dopo un acceso litigio avvenuto all’interno del locale. I presunti protagonisti del gesto intimidatorio sono stati identificati e rinviati a giudizio. Davanti al giudice sono sfilati diversi testimoni,
Oggi sarà ricordata ancora una volta in aula la scena da Far West che inquietò e spaventò la popolazione locale e indusse l’autorità giudiziaria ad indagare nel massimo riserbo. Dopo la requisitoria e le arringhe dei difensori, il giudice monocratico, salvo nuovi imprevisti, dovrebbe emettere la sentenza.
La difesa, rappresentata dagli avvocati Alessandro Orlando e Giovanni Cerella, è agguerrita e pronta a confutare la versione delle forze dell’ordine e della pubblica accusa. (p.c.)
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