Spettacoli estivi senza gara Ciani chiede l’archiviazione

22 Novembre 2015

VASTO. Inchiesta sulle manifestazioni estive: il M5S mantiene alta l’attenzione e chiede al sindaco Luciano Lapenna di riferire le novità in proposito visto che qualche tempo fa la guardia di...

VASTO. Inchiesta sulle manifestazioni estive: il M5S mantiene alta l’attenzione e chiede al sindaco Luciano Lapenna di riferire le novità in proposito visto che qualche tempo fa la guardia di finanza è tornata a palazzo di città sequestrando alcuni documenti relativi agli eventi estivi per gli anni 2007/2015. La vicenda è coperta dal riserbo. Il pm Giancarlo Ciani, tuttavia, avrebbe presentato richiesta di archiviazione. L'ultima parola spetta al gip. «Dopo l’esposto di un privato cittadino sui fatti del 2013 (procedura di affidamento diretto e non gara) è stato avviato un filone di indagine che, al momento, ha causato l’invio di due avvisi di Garanzia. Il M5S Vasto si fa portavoce dei cittadini che pretendono che la cosa pubblica sia gestita in totale trasparenza ed onestà, pertanto sottolinea la perplessità nei confronti di un sindaco inopportunamente silente, che ad alcune settimane dall’accaduto non ha ancora espresso una presa di posizione al riguardo. Auspichiamo che le indagini in corso possano essere concluse in tempi brevi e ci impegniamo a monitorare l’iter della vicenda affinché non venga nascosta come polvere sotto il tappeto, per dover poi ricorrere ai gradi più alti», scrive il M5S sollecitando Lapenna a riferire su quanto sinora emerso, poiché è nel pieno diritto di tutti i cittadini sapere se la pubblica amministrazione abbia assolto ai propri doveri nel rispetto della legalità. L'indagine a cui fa riferimento il M5S riguarda un pacchetto di manifestazioni estive approvato a distanza di poche ore dalla presentazione ufficiale della proposta progettuale da parte di un privato e con un affidamento senza gara d’appalto. Con una delibera della giunta vennero stanziati 170mila euro per finanziare una serie di spettacoli musicali. Al termine delle indagini e dopo aver ascoltato anche l'assessore Vincenzo Sputore il pm Ciani ha presentato richiesta di archiviazione. Il reato ipotizzato è abuso in atti d’ufficio e frode in pubbliche forniture. Nel mirino degli inquirenti è finita la proposta progettuale presentata da una società specializzata nella organizzazione di spettacoli ed iniziative, acquisita agli atti del Comune.(p.c.)