Spiniello: «L’aula 5 intitolata alla Redaelli»

Il giudice scomparso per una malattia sarà ricordato in tribunale per volontà del suo presidente
CHIETI. La targa già c’è, ma per ora è solo di carta, perché è ancora provvisoria. Comunque l’aula 5, al pian terreno del tribunale, ormai si chiama aula “Antonella Redaelli”. «Abbiamo ordinato la targa dorata, come avviene per tutte le altre aule del palazzo di giustizia», ha detto il presidente del tribunale Geremia Spiniello. L’intitolazione avverrà nel corso di un momento ufficiale, probabilmente ad ottobre, quando si terrà l’inaugurazione della ristrutturazione di tutto il palazzo di giustizia.
Il Centro aveva lanciato la proposta del presidente delle Camere penali Goffredo Tatozzi di intitolare un’aula al giudice scomparso dopo una lunga malattia, molto stimato all’interno del tribunale teatino. «Ci avevamo già pensato», ha risposto il presidente Spiniello, che aveva infatti già fatto affiggere la targa provvisoria. «L’aula 5 era la sua aula, quella in cui il gip svolge le udienze preliminari», ha detto il presidente per spiegare i motivi della scelta.
Il lavoro della Redaelli verrà ora portato avanti dallo stesso Spiniello e da altri due giudici che hanno dato la propria disponiblità: il presidente della sezione civile Camillo Romandini e Isabella Allieri. Romandini, però, resterà a Chieti per ancora pochi mesi dovendosi trasferire a breve a Roma per ricoprire la carica di giudice d’Appello. (a.i.)

