Sporcizia, bagni rotti e degrado: è il terminal bus della vergogna

La gestione dello scalo per i pullman riconsegnata dalla Tua al Comune dallo scorso 31 agosto A oggi i servizi non sono garantiti, FdI apre la battaglia politica: «Non c’è un piano per l’operatività»
VASTO. Servizi igienici impraticabili al terminal bus di via Conti Ricci. Uno spettacolo di degrado, sporcizia e vandalismo si presenta agli occhi dei pendolari e degli studenti che usufruiscono della struttura riconsegnata dalla Tua (società unica di trasporto abruzzese) i primi di agosto. La biglietteria è ancora chiusa, manca il servizio di guardiania che è stato garantito dalla Tua fino al 31 agosto e, come se non bastasse, i bagni sono indecorosi. Tanto per usare un eufemismo. A distanza di tre mesi dalla riconsegna il terminal è ancora senza gestione e completamente abbandonato.
È intenzione dell’amministrazione comunale indire al più presto la gara d’appalto, ma le tempistiche si stanno allungando. Nel frattempo fioccano le proteste di pendolari e studenti, a cui si aggiungono quelle dell’opposizione consiliare. «Il terminal, che avrebbe dovuto essere un servizio essenziale per cittadini e viaggiatori, è oggi ridotto a uno spettacolo di degrado e vandalismo», attaccano Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Guido Giangiacomo di Fratelli d’Italia, «bagni distrutti, immondizia ovunque, sporcizia e incuria. Tutto ciò avviene nonostante le rassicurazioni del sindaco Francesco Menna, che aveva dichiarato che la struttura era “videosorvegliata e pronta all’uso”. È evidente che queste parole non corrispondono alla realtà, lasciando una struttura chiusa e abbandonata a se stessa. In questi tre mesi, l’unico dato certo è che l’amministrazione non ha messo in campo alcun piano concreto per rendere operativo il terminal. L’incertezza sulla gestione, i continui rinvii e l’assenza di interventi strutturali testimoniano l’improvvisazione e il disinteresse con cui viene affrontato un problema di tale portata». I tre consiglieri comunali di Fratelli d’Italia chiedono: un piano chiaro e immediato per la gestione della struttura, individuando soggetti competenti e stabilendo tempi certi; interventi urgenti per ripristinare il decoro, a partire dalla pulizia straordinaria e dalla riparazione dei servizi igienici vandalizzati; maggiore trasparenza e responsabilità da parte del sindaco e della sua giunta, che continuano a scaricare colpe senza fornire soluzioni. Non tolleriamo più promesse vuote o polemiche strumentali. I cittadini di Vasto meritano una struttura operativa, sicura e decorosa. Le strutture del terminal bus, che dovrebbero essere già operative, sono state realizzate con soldi pubblici e rappresentano una risorsa fondamentale per migliorare la mobilità della città. L’amministrazione ha trasformato questo potenziale in un simbolo di abbandono e inefficienza, tradendo le aspettative di una città intera».

