«Stato di calamità naturale per i viticoltori»

La giunta Menna porta in consiglio la richiesta di sostegno per i danni causati dalla peronospora
VASTO. «In consiglio comunale sarà chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale in modo da poter cercare di avere accesso al Fondo di solidarietà nazionale per aiutare i viticoltori del nostro territorio»: è quanto annunciano il sindaco Francesco Menna e l’assessore all’Agricoltura Licia Fioravante in relazione alle «numerose segnalazioni di ingenti danni ai vigneti del nostro territorio causate dalla diffusione di infezioni da peronospora». Ai danni provocati dalla peronospora si sono aggiunti quelli della forte ondata di calore che ha letteralmente “bollito” gli acini. «La situazione ci preoccupa e richiede», afferma il sindaco, «sin da subito un intervento. Nelle campagne i nostri produttori stanno affrontando una grave situazione per il proliferare della peronospora, che sta mettendo in ginocchio tantissime aziende agricole. Adesso occorre completare velocemente e con scrupolo il monitoraggio per i danni registrati, così da mettere la Regione nelle condizioni di intraprendere tutte le azioni utili a riconoscere gli adeguati ristori». L’assessore Fioravante aggiunge che «è molto difficile tenere la peronospora sotto controllo. Alcuni vitigni particolarmente sensibili sono fortemente compromessi. Le polizze assicurative per piogge abbondanti si rivelano inutili, poiché coprono solo il disseccamento completo delle viti a seguito di allagamento. Nella nostra regione la produzione di uva da vino e da tavola, rappresenta un comparto fondamentale che non possiamo perdere. Gli agricoltori sono messi a dura prova dai gravi danni subiti e vanno aiutati».
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