Stipendi al personale Cgil e Cisl diffidano il Comune

4 Settembre 2015

ARCHI. Sono senza contrattazione da cinque anni i dipendenti del Comune di Archi. Nonostante i solleciti da parte delle segreterie territoriali di Cgil e Cisl funzione pubblica, l’amministrazione...

ARCHI. Sono senza contrattazione da cinque anni i dipendenti del Comune di Archi. Nonostante i solleciti da parte delle segreterie territoriali di Cgil e Cisl funzione pubblica, l’amministrazione comunale non ha provveduto a risolvere la situazione che investe sette dipendenti, alcuni dei quali anche in pensionamento.

Di qui l’invio di una diffida formale da parte di Cgil e Cisl all’amministrazione, e per conoscenza anche al prefetto di Chieti, Antonio Corona, ad avviare entro dieci giorni la contrattazione.

«Sarebbe auspicabile che qualcuno, specie se ricopre incarichi istituzionali», scrivono i rappresentanti Paola Puglielli (Cgil fp) e Gabriele Martelli (Cisl fp), «prima di raccontare in pubblica piazza di elargizioni a pioggia ai dipendenti comunali, si documentasse sulle norme e sulla situazione di questo ente che a quanto pare non conosce, a partire dalle condizioni di lavoro dei dipendenti che, in alcuni casi, hanno anche otto mesi di ferie non godute».

Il riferimento è ad un recente dibattito in piazza in cui un consigliere di minoranza, in presenza di una folta platea e del sindaco del paese, Silvia Spinelli, avrebbe parlato in termini dispregiativi dei dipendenti comunali. «Capiamo le esigenze di visibilità», concludono i sindacalisti, «ma evidentemente andrebbero coniugate con competenze specifiche da tradurre in efficaci azioni amministrative». (d.d.l.)

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