Strada di nessuno in pieno centro «È senza nome e senso di marcia»

19 Giugno 2024

La traversa tra viale Cappuccini e viale Marconi, sotto il complesso Agorà, piena di auto e studenti I residenti: è insicura e non è regolamentata. Marongiu (Pd): disinteresse della giunta al problema

LANCIANO. Una strada senza nome, insicura, dimenticata dall’amministrazione Paolini ma ben nota ad automobilisti, pedoni e soprattutto dai residenti dei palazzi sotto la quale insiste e che da anni ne chiedono la regolamentazione: è la strada che collega viale Cappuccini con viale Marconi sotto il complesso Agorà. «Siamo stufi», denuncia S.A., a nome di tanti residenti del grande complesso, «abbiamo chiesto all’assessore alla mobilità Paolo Bomba di occuparsi di questa strada che è importante visto che unisce viale Cappuccini con viale Marconi ma invano. È una strada senza nome, non è regolamentata, non ci sono cartelli neanche ad indicare il senso di marcia, non c’è la pulizia, ci sono invece uscite dai garage, c'è il punto di approvvigionamento idrico per i vigili del fuoco non delimitato. È una strada totalmente insicura percorsa però ogni giorno, soprattutto durante l’anno scolastico, da auto e studenti. La cosa che più ci ha fatto infuriare è che ora l’amministrazione è venuta per sistemare una targa nella piazzetta, lodevole iniziativa, ma non ha ancora sistemato la strada. Cosa dobbiamo fare per farci ascoltare?».
I residenti nei mesi scorsi si sono anche rivolti al consigliere comunale Leo Marongiu (Pd). «Anche la mia richiesta sollecitata dai residenti è rimasta inascoltata», aggiunge Marongiu. «A gennaio ho protocollato una lettera all'assessore Bomba e al sindaco Filippo Paolini sulla situazione della strada che costeggia il complesso Agorà e che ormai funge da raccordo tra viale Cappuccini e viale Marconi ma non ho avuto risposta: il solito silenzio di questa giunta di fronte ai problemi dei cittadini. È una strada pubblica senza denominazione ma di notevole interesse visto che viene percorsa con una pericolosa promiscuità e senza un senso di marcia precisato da veicoli e pedoni. In particolare nel periodo scolastico vi passano gli alunni che si recano alla scuola elementare Eroi Ottobrini e gli studenti del Fermi. Servirebbe subito la segnaletica orizzontale e verticale, sistemare un senso unico, mettere in evidenza il punto di approvvigionamento idrico per i vigili del fuoco, procedere con lo spazzamento e sistemare anche i parcheggi visto che ci sono diverse auto in sosta nonostante non sia ampia. Il tutto possibilmente prima della ripresa delle lezioni». Marongiu partendo dal problema della strada chiede lumi anche sulla situazione urbanistica del complesso Agorà. «Anche di questa ferita che ancora insiste su viale Cappuccini siamo in attesa di conoscere le intenzioni dell'amministrazione comunale», chiude il consigliere, «come sulle altre grandi questioni urbanistiche della città che è in fortissimo ritardo in continuità con la colpevole lentezza nell'approvazione del Prg del primo Paolini».