Strade asfaltate con i soldi ricavati dalla farmacia

Oggi in Consiglio il piano di ripartizione dei 985mila euro incassati dall’Histonium Interventi su pista ciclabile della Marina, arredo urbano e illuminazione pubblica
VASTO. Asfalti e manutenzione delle strade comunali con i proventi della vendita della farmacia comunale Histonium. Prende corpo uno degli impegni messi nero su bianco nel programma di fine mandato sottoscritto dalle forze politiche del centrosinistra dopo l’ennesima crisi amministrativa. Nella lista delle cose da fare prima del ritorno alle urne è finito anche il piano asfalti, uno degli argomenti inseriti all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato dal presidente Giuseppe Forte per oggi. Nella delibera, che viene sottoposta all’attenzione delle forze politiche di maggioranza e di opposizione, c’è la ripartizione della somma, 985mila euro, derivante dalla vendita della farmacia comunale Histonium. Il 60% dei proventi, cioè 500mila euro, viene destinato all’asfalto e alla manutenzione delle strade groviera. L’elenco delle arterie? Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Le bretelle urbane e periferiche disseminate di buche sono, purtroppo, una costante della viabilità vastese (e non). Ne sanno qualcosa non solo gli automobilisti che percorrono quotidianamente le strade groviera, ma anche i pedoni e i ciclisti che con le buche devono fare i conti ogni giorno.
È ovvio che per intervenire sulla viabilità cittadina ridotta a mal partito è necessario un impegno economico consistente. Non bastano le 500mila euro della vendita della farmacia comunale. L’ente, che ha anche a disposizione 225mila euro stanziati dalla Regione per la sicurezza stradale, dovrà integrare le somme disponibili con altri fondi.
Insomma, prima della fine del mandato amministrativo del sindaco Luciano Lapenna, ormai agli sgoccioli, (si vota nel 2016), la giunta è seriamente intenzionata ad occuparsi della manutenzione delle bretelle urbane, ridotte in pessime condizioni, grazie ad uno degli impegni che il partito socialista è riuscito a “strappare” all’intera coalizione di centrosinistra, insieme al varo di alcuni documenti urbanistici che sono al palo da nove anni e che, è opinione diffusa soprattutto tra i tecnici locali, difficilmente verranno approvati. È il caso del piano spiaggia, del piano di recupero del centro storico e del piano di gestione dell’area Sic (Sito d’interesse comunitario).
I proventi della vendita della Histonium, lungo la Circonvallazione istoniense, sono così ripartiti: 500mila euro per il piano asfalti, 150mila euro per l’adeguamento della pista ciclabile della Marina, 205mila euro per l’arredo urbano e 130mila euro per la pubblica illuminazione.
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