Strade chiuse per le frane Esonda anche il Feltrino

Niente scuole oggi in molti Comuni. Timori per la piena del Sangro a Fossacesia Centinaia di automobilisti soccorsi. Albero cade su un tendone del Circolo Tennis
LANCIANO. Strade allagate, fiumi in piena, Feltrino straripato a San Vito marina, smottamenti e frane a Lanciano e tra Treglio e San Vito, detriti in strada, alberi caduti, energia elettrica saltata in molti centri tra cui Casoli. E tanti, tanti disagi anche in Val di Sangro. Il Frentano è devastato da pioggia incessante, neve, raffiche di vento che hanno messo a nudo, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la fragilità di questo territorio. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco. Si sono registrati smottamenti a Santa Liberata, Costa di Chieti, Santa Giusta. Via per Frisa, proprio nei pressi dell’ingresso del Parco del Diocleziano sommerso dall’acqua, ieri mattina era un fiume in piena, con detriti e acqua che hanno anche devastato la recinzione che da anni chiude la curva di Pozzo Bagnaro. Così la curva è rimasta aperta per ore a rischio degli automobilisti che potevano finirci dentro. Nel pomeriggio la situazione è peggiorata tanto che la via è stata transennata perché impraticabile. Come del resto molte strade di Lanciano pattugliate e controllate da forze dell’ordine e Protezione civile.
A Santa Giusta, sul ponte del Feltrino, ci sono state delle frane. Chiusa la strada provinciale Costa di Chieti-Poggiofiorito. Nel pomeriggio una nota del sindaco Mario Pupillo ha invitato i cittadini a non uscire di casa se non per esigenze improcrastinabili. Numerosi gli alberi abbattuti da vento e pioggia. Un albero ha tagliato in due la plastica del telone che copre uno dei due campi da tennis del Circolo Tennis di Lanciano. Al momento del crollo dell’albero non c’era nessuno in campo. Un altro albero si è abbattuto lungo la variante frentana. Altri lungo la strada Lanciano-San Vito, in località Castellana, dove c’è stata anche una frana.
Disastrosa la situazione a San Vito Marina. Il Feltrino è straripato invadendo il camping Costa D’Argento e i parcheggi ai lati del fiume erano sotto un metro di acqua. Il fiume sta mostrando tutta la sua forza. Ha eliminato la foce, sversa direttamente in mare, anzi non si capisce dove finisce il fiume e inizia il mare. La zona è stata transennata e controllata dai vigili urbani e Protezione civile. «Continuiamo a monitorare l’area», dice l’assessore Luigi Comini, «c’è preoccupazione perché il fiume è arrivato anche alla rimessa delle barche. Ha superato i limiti, e c’è timore perché non smette di piovere». Anche negli altri Comuni attraversati dal Feltrino, cioè Castel Frentano, Lanciano e Treglio, si segnala il superamento della soglia di preallarme del fiume e la crescita verso la soglia di allarme. Timori anche per la piena del fiume Sangro nella zona di Fossacesia Marina.
Verso la Val di Sangro ancora disagi. A Sant’Onofrio si è circolato col senso unico alternato a causa di auto in panne bloccate dall’acqua nel pomeriggio. Le strade secondarie e un paio di rotonde nei pressi della Fondovalle Sangro tra i comuni di Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna sono completamente allagate. Sul posto si sono bloccati alcuni Tir e dei mezzi dei vigili del fuoco di Lanciano in soccorso.
Neve invece a Casoli, dove è saltata l’energia elettrica, ad Atessa. Per motivi di sicurezza, che sia per neve e ghiaccio e per le forti piogge, resteranno chiuse oggi le scuole di ogni ordine e grado di Casoli, Fossacesia, Mozzagrogna Villa Romagnoli, Santa Maria Imbaro, Atessa, San Vito, Treglio e Tornareccio
Teresa Di Rocco
©RIPRODUZIONE RISERVATA

