Strever confermato presidente: nel decalogo giovani e digitale

L’assemblea dell’ente camerale rinnova per acclamazione la fiducia all’industriale di San Salvo Tra gli obiettivi la sfida del turismo per rendere l’Abruzzo più attrattivo e migliorare le infrastrutture
CHIETI. Sarà ancora l’industriale Gennaro Strever a guidare la Camera di commercio Chieti e Pescara per i prossimi cinque anni. Ieri Strever è stato rieletto per acclamazione a capo dell’assemblea, in occasione dell’insediamento del nuovo consiglio camerale che si è svolto nella sede legale dell’ente a Chieti. Nato a San Salvo nel 1948, imprenditore espressione di Confindustria, Strever era stato eletto per la prima volta nel giugno del 2019. In precedenza era stato già consigliere della Camera di commercio di Chieti, prima dell’unificazione con quella di Pescara, e gli sono stati affidati diversi incarichi nella Cassa edile provinciale e nell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), che ha presieduto sia a livello provinciale sia a livello regionale.
Il consiglio camerale appena insediato, sulla base dei settori di rappresentanza, è composto da Pier Carmine Tilli, Alfonso Ottaviano e Domenico Bomba per l’agricoltura; Ivano Lapergola, Linda D’Agostino e Daniele Giangiulli per l’artigianato; Marina Dolci, Lido Legnini, Domenico Gualà e Marisa Tiberio per il commercio; Luca Mazzali per la cooperazione; Vincenzo Pachioli per credito e assicurazioni; Enrico Marramiero, Maria Annunziata Salvatorelli ed Emanuela Tosto per l’industria; Roberto Di Vincenzo, Barbara Lunelli e Fabio Orlando Travaglini per i servizi alle imprese; Luciana Ferrone per altri settori; Marco Belisario per trasporti e spedizioni; Riccardo Padovano per il turismo; Mario Miccoli per le associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti; Davide Frigelli per le organizzazioni sindacali dei lavoratori; Massimo Staniscia per gli ordini professionali.
Nel suo secondo mandato l’industriale sansalvese punta al consolidamento di una “Camera di commercio digitale”, per tenere l’ente al passo con i tempi e renderlo più innovativo, trasparente e di qualità. In quest’ottica si punterà ad affiancare le imprese nella trasformazione digitale. Un occhio di riguardo andrà al contributo necessario per creare un ecosistema sostenibile e allo stesso tempo competitivo. Fondamentale sarà sostenere la crescita delle piccole e medie imprese nei mercati internazionali, come pure l’impegno a rendere il territorio maggiormente attrattivo dal punto di vista turistico, una sfida che l’Abruzzo in questi anni sta affrontando a ogni livello.
Nel decalogo di Strever ci sono poi il sostegno ai giovani nell’orientamento nel mercato del lavoro, l’impegno a favorire i talenti e la nascita di nuove imprese; il contributo a sviluppare le infrastrutture del territorio per migliorare i collegamenti con l’Abruzzo; la volontà di rafforzare le relazioni con i portatori di interesse locali, nazionali e internazionali; il contributo al regolare funzionamento del mercato; una comunicazione efficace e innovativa.
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