Strisce blu, insorge l’opposizione: «Penalizzano residenti e turisti»

5 Marzo 2023

SAN VITO CHIETINO. «Un balzello che non si limita alla stagione estiva ma si allunga da aprile a ottobre e con un orario che arriva addirittura alle 24. Un peso per le famiglie, i turisti, i...

SAN VITO CHIETINO. «Un balzello che non si limita alla stagione estiva ma si allunga da aprile a ottobre e con un orario che arriva addirittura alle 24. Un peso per le famiglie, i turisti, i lavoratori delle attività commerciali della Marina che pagano per parcheggi stretti e con asfalti rovinati: un regalo di cui sanvitesi e turisti potevano fare a meno»: così i consiglieri di minoranza “Per San Vito” Sebastiano Flamminio, Paola Bomba e Luciano Bucco, pur non essendo contrari per principio ai parcheggi a pagamento, bollano la scelta dell’amministrazione del sindaco Emiliano Bozzelli di reinserirli dopo due anni alla Marina, estendendone a sette mesi la durata per 16 ore al giorno.
«La giunta ha istituito la sosta a pagamento con un arco temporale giornaliero enorme, fino alle 24, per una durata non solo estiva ma di sette mesi», spiegano i consiglieri, «giustificando il tutto con una frase sulla delibera: “La regolamentazione ed ottimizzazione degli spazi riservati alla sosta consente una migliore gestione della sosta selvaggia”. Da quando la sosta selvaggia si combatte con i parcheggi a pagamento? La sosta selvaggia si combatte con la creazione di nuovi posti, con la maggior presenza dei vigili urbani (la sola presenza è un ottimo deterrente, non devono per forza riempire di multe i turisti) e, se proprio si vuole garantire un maggior ricambio di auto, con la sosta a tempo».
Secondo la minoranza la scelta delle strisce blu è stata fatta solo per fare cassa, a prezzi notevoli che piuttosto allontano i turisti. «E gli abbonamenti proposti a “soli 200 euro” per residenti e lavoratori delle varie attività? Pura follia! Una famiglia che non arriva a fine mese, che ha magari un solo stipendio deve pagare tutti questi soldi. Prima di prendere questa decisione perché non si sono confrontati con i lavoratori, per lo più ragazzi, studenti che passano l’estate a sudare nelle varie attività? Perché non hanno creato abbonamenti per le strutture ricettive che ospitano centinaia di turisti?». C’è poi lo scarso servizio offerto a fronte del pagamento della sosta anche per fare una semplice passeggiata serale: «I parcheggi dovrebbero essere rimodulati poiché al limite del consentito, è difficile sia parcheggiare che uscire dall’auto e gli asfalti sono rovinati, con dei buchi enormi», chiudono i consiglieri, «ma evidentemente le casse comunali da rimpinguare sono molto più importanti dei sanvitesi e di chi ogni anno sceglie le nostre spiagge». (t.d.r.)
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